Con gli agrumi fate il pieno di vitamina C

Prevenire le malattie con la vitamina C

La vitamina C è una delle sostanze nutrienti più importanti per il corpo umano; questa vitamina è considerata importante per i suoi benefici in molte malattie: per l'influenza, naturalmente, ma anche per malattie più serie come il diabete e il cancro.

Oltre a questo, la vitamina C è importante per la creazione di collagene, che si trova nelle ossa e nei legamenti, nei vasi sanguigni e nei tendini. Svolge anche un ruolo fondamentale nella creazione dei neurotrasmettitori, che hanno un effetto sul funzionamento del cervello e dell'umore.

La vitamina C aiuta anche a ridurre il colesterolo e i calcoli biliari e interviene nella sintesi della carnitina, utilizzata per convertire i grassi in energia. I benefici più ricercati nella vitamina C derivano dall'alto contenuto di antiossidanti, che proteggono le cellule dagli effetti ossidanti dei radicali liberi.

La carenza di vitamina C viene chiamata scorbuto, una malattia che di fatto è stata sradicata dal consumo di arance e dei limoni. Un precursore dello scorbuto si trova in un test del sangue che mostra dei livelli insufficienti di carnitina o di norepinefrina, un neurotrasmettitore.

Linus Pauling (nella foto) è il più grande difensore della vitamina C, e un istituto che porta il suo nome promuove le sue ricerche all'Università statale dell'Oregon (USA). Prima di dedicarsi agli effetti della vitamina C sulla salute, Pauling ha conseguito il premio Nobel della pace per gli sforzi contro la proliferazione delle armi nucleari, e un premio Nobel in chimica.

Pauling ha intrapreso le prime ricerche sulla vitamina C nel 1966. In queste ricerche si affermava che la vitamina C non era altro che un rimedio contro il freddo. Pauling ha suggerito che il dosaggio corretto della vitamina C fosse di 10-12 grammi al giorno. La dose nutrizionale raccomandata oggi (RDA) per la vitamina C, in condizioni normali, è solamente di 90 mg al giorno per gli adulti. La prevenzione delle malattie croniche esige dei livelli più elevati. Poiché la vitamina C non si conserva nel sangue, è preferibile suddividere la quantità e assumerla in diversi momenti nel corso del giorno.

La vitamina C e il diabete
Dei ricercatori dell'ospedale Addenbrooke in Inghilterra hanno esaminato i livelli nel sangue di vitamina C nelle cartelle mediche di molte persone. Hanno scoperto che coloro che avevano il tasso più elevato di vitamina C nel sangue avevano una percentuale minore d'incidenza del diabete, cioè del 22%.

La vitamina C e il cancro
L'Istituto nazionale degli studi sulla salute ha segnalato che la vitamina C potrebbe essere raccomandata per la prevenzione del cancro, tuttavia, la ricerca ha studiato l'assunzione per via orale della vitamina e ha riportato che l'organismo può recepire la vitamina soltanto in quantità limitate. Lo studio è consistito nella somministrazione di vitamina C attraverso delle iniezioni a delle cavie. I risultati dello studio hanno mostrato che i tumori sono stati ridotti del 53% nel 75% dei casi di tumore nelle cavie. Si trattava di cancri alle ovaie, al pancreas e al cervello.

Le attuali raccomandazioni del dipartimento americano dell'Agricoltura, e dell'Istituto nazionale del cancro, suggeriscono da cinque a dieci porzioni di verdura e/o frutta al giorno. Da questi studi sembra che molti tipi di tumore potrebbero essere arginati grazie all'assunzione di vitamina C, in particolare il tumore alla bocca, alla gola, alle corde vocali, allo stomaco, al retto, al colon, all'esofago e ai polmoni.

La vitamina C e gli incidenti vascolari cerebrali (AVC)
Da dei risultati di uno studio condotto in Giappone, realizzato su più di 2000 partecipanti, è emersa la diminuzione del 54% del rischio di incidente vascolare-cerebrale (AVC) presso le persone che hanno consumato frutta e verdura per sei o sette giorni alla settimana. Coloro che hanno mangiato soltanto verdure al di sotto dei due giorni a settimana si sono rivelati più esposti al rischio di incorrere in incidenti cerebro-vascolari.

La vitamina C e la cataratta
Anche la cataratta può essere evitata con l'assunzione della vitamina C. Uno studio di sette anni ha concluso che 500 mg di vitamina C al giorno impediscono la formazione della cataratta.

La vitamina C può prevenire l'influenza, le malattie cardiache, la cataratta e può eliminare anche i livelli tossici di piombo nel sangue. Rafforza il sistema immunitario, i neurotrasmettitori, le ossa e il collagene. Dato il minimo costo degli agrumi, non dimenticate di aggiungerli alla vostra dieta.

Fonte: it.healthnews.com