Chiesta l'Igp per il ''suino Napoli''

In dirittura d’arrivo, l'istruttoria ministeriale per il riconoscimento comunitario del marchio Dop (denominazione di origine protetta) per valorizzare e promuovere il consumo della carne e dei prodotti trasformati di suino Napoli, lo ha dichiarato, Rosario Lopa, rappresentante della D.G.Q. del Mipaaf, annunciando, che presso la Sala Consiglio della Camera di Commercio di Napoli (P.za Bovio – Via S. Aspreno 2) il 19 dicembre 2007 alle ore 12.00 si terrà il pubblico accertamento presieduto dal Presidente Pietro Molinaro dell’Associazione Temporanea di Impresa per il Riconoscimento della D.O.P. Suino Napoli, Vincenzo Peretti, ricercatore del Dipartimento di Scienze Zootecniche e Ispezione degli Alimenti della Federico II e Laura La Torre, Direttore Generale del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali. E’ il momento per iniziare un'opera di valorizzazione e sviluppo dell’intero settore dell’allevamento suino del Sud Italia, ribadisce l’esponente delle politiche agricole, infatti la zona di produzione del Suino Napoli D.O.P., intesa come la zona dove avviene la nascita, l’allevamento, la macellazione, la separazione in mezzene dei suini, il sezionamento delle mezzene in tagli e l’eventuale confezionamento delle carni, è costituita dal territorio delle regioni Campania, Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia. Inoltre ai suini da destinare alla D.O.P. Suino Napoli non possono essere somministrati mangimi ottenuti da colture geneticamente modificate.