Chardonnay 2000 è il vino rarità di quest’anno firmato Cantina Terlano

La presentazione della rarità di Terlano, prodotta in un numero limitato di bottiglie, è uno dei primi e più importanti appuntamenti dell'anno enologico.
Fra qualche settimana lo Chardonnay 2000, la rarità 2013 appunto, debutterà ufficialmente in occasione delle due fiere specializzare “ProWein” di Düsseldorf e “Vinitaly” di Verona .
Il vino rarità è una testimonianza tangibile della straordinaria longevità dei vini di Terlano: “In un primo momento i vini fermentano in grandi botti di legno per circa un anno e poi proseguono la lunga maturazione su lieviti fini in fusti d’acciaio da 2.500 litri. Seguono poi l’imbottigliamento e l’invecchiamento in bottiglia per un altro anno per dar modo ai vini di raggiungere la completa maturazione”, così l’enologo Rudi Kofler chiarisce le impegnative fasi di produzione della rarità. Questo particolare metodo si deve allo storico cantiniere Sebastian Stocker che, ispirandosi ai francesi, iniziò ad affinare i vini sui lieviti per tempi molto più lunghi.
Attualmente sono 15 le annate di diverse varietà in affinamento nei piccoli recipienti d’acciaio, a partire dal1979 in avanti. “Per il 2013 abbiamo deciso di mettere sul mercato, come rarità, il nostro Chardonnay 2000, un'annata matura, possente e di notevole complessità. Il vino ha una struttura compatta ma elegante, con note aromatiche particolarmente penetranti", sottolinea Kofler.
La scelta della varietà e dell’annata da presentare come vino rarità di Cantina Terlano restano assolutamente segrete fino a poche settimane prima della presentazione ufficiale. Quest'anno il debutto ufficiale sarà durante la fiera “ProWein” di Düsseldorf dal 24 al 26 marzo (padiglione Wein Wolf) e successivamente, a inizio aprile, (dal 7 a 10 aprile) al “Vinitaly” di Verona, la più importante fiera italiana del settore (padiglione 6, stand C3).
In totale sono solo 3.340 le bottiglie del vino rarità di Cantina Terlano in vendita presso rivenditori selezionati.