Český Modrý Mák


L’indicazione geografica protetta «Český modrý mák» si riferisce ai semi della specie annuale di papavero blu (Papaver omniferum L.) che soddisfa i requisiti d’uso alimentare secondo il disciplinare di qualità. Il prodotto a indicazione geografica protetta «Český modrý mák» è utilizzato a fini alimentari; nel momento in cui è reso disponibile al consumatore finale deve presentare le seguenti caratteristiche:
E’ un seme reniforme lungo circa 1 mm con una superficie caratterizzata da sfaccettature esagonali delimitate da una leggera cresta; è un seme giunto a maturazione, sano, integro e idoneo alla conservazione; colore: dall’azzurro cielo al blu-grigio; sapore: dolce, con note di amaro; aroma: intenso, tipico del «Český modrý mák», delicato e piacevole; consistenza: semi non agglomerati; Valori chimici e nutrizionali medi selezionati per 100 g di «Český modrý mák»: calcio 1 402 m, rame 2,2 mg, materie grasse 45,8 g, zinco 10 mg, niacina 0,99 mg, magnesio 333 mg, ferro 9,50 mg, vitamina E 4 mg, sodio 21 mg
tiamina 0,86 mg, manganese 2 mg, fosforo 854 mg, vitamina B6 0,55 mg, potassio 705 mg, riboflavina 0,17 mg.
Il contenuto totale di morfina, tebaina e codeina sulla superficie dei semi deve essere inferiore o uguale a 25 mg/kg e allo 0,8 % della materia secca delle capsule. Il prodotto a indicazione geografica protetta «Český modrý mák» non deve in alcun modo essere confuso con il «papavero da oppio» coltivato come ingrediente per l’industria farmaceutica.
Il prodotto è coltivato su terreni idonei della zona delimitata e la semina deve essere effettuata non oltre il 20 aprile. La raccolta del seme è meccanizzata (solitamente nell’agricoltura convenzionale) o manuale (soprattutto nell’agricoltura biologica). I semi e la paglia di papavero vengono messi a essiccare in locali dotati di ventilazione attiva.
Il prodotto non deve essere mescolato con altro prodotto non conforme ai requisiti del disciplinare.
La zona geografica è delimitata come segue: — a sud-ovest: Chebská pánev, Český les, Šumava, Blanský les e la zona pedemontana di Novohradské hory,
— a sud: Třeboňská pánev, margine meridionale della Českomoravská vrchovina e i fiumi Dyje e Morava oltre Hodonín, — sud-est: margini occidentale e settentrionale della zona protetta ai piedi dei Bílé Karpaty, — est: margini occidentale, settentrionale e sud-orientale della zona protetta dei Beskydy,
— ovest: bacino idrografico del fiume Ohře (Eger), — nord-ovest: Mostecká pánev e il fiume Elba fino a Děčín, — nord: i fiumi Ploučnice e Kamenice e le Lužické hory, Liberecká pánev, le pendici meridionali del Krkonoš, le Broumovské hory e le pendici meridionali delle Orlické hory, nord-est: zona pedemontana del monte Kralický Sněžník, Rychlebské hory e Zlatohorská vrchovina, il fiume Opavice fino alla sua confluenza con il fiume Opava, il fiume Opava fino alla sua confluenza con il fiume Oder, il fiume Oder fino alla sua confluenza con il fiume Olše, il fiume Olše fino alla sua confluenza con il fiume Lomná e il fiume Lomná fino alla zona protetta dei Beskydy.

La domanda di registrazione del «Český modrý mák» si basa sulle proprietà sensoriali e nutrizionali dei semi di papavero legate alla zona geografica definita e distintive rispetto a quelle degli altri semi di papavero presenti sul mercato. Il prodotto a indicazione geografica protetta «Český modrý mák» offre la garanzia di un aroma e di un gusto caratteristici: i semi di altri tipi di papavero blu, in particolare quelli di colore chiaro, hanno infatti poco o nessun gusto e aroma e presentano un episperma molto sottile; di conseguenza hanno un basso contenuto di fibre, lignina e anche di altre sostanze importanti per il gusto. Il «Český modrý mák» è quindi il tipo di prodotto che per caratteristiche sensoriali si distingue dagli altri semi di papavero. I semi di papavero contengono il 40-60 % di un olio molto prezioso costituito principalmente da acido linoleico, ma anche da acido oleico, acido palmitico, acido stearico e acido linolenico.
Le qualità uniche del prodotto a indicazione geografica protetta «Český modrý mák» sono ascrivibili alla combinazione dei specifici tipi di suolo e delle regioni climatiche della zona geografica in questione, oltre che all’esistenza di una tradizione di oltre 150 anni di coltivazione del papavero in queste stesse condizioni. Rientrano nella zona delimitata per la coltivazione del prodotto a indicazione geografica protetta «Český modrý mák» tutte le
aree con questi tipi di suolo e con un’altitudine non superiore a 700 m. Le regioni destinate alla coltivazione del prodotto a indicazione geografica protetta «Český modrý mák» comprendono aree climatiche che non superano i 700 m di altitudine. I suoli che presentano le migliori condizioni di produzione sono quelli situati nelle zone leggermente collinari e in quelle di pianura tra i 300 e i 700 m, come i suoli in cui si producono barbabietola e orzo, oppure patate e grano oppure ancora orzo (Vrbenský, 1960). Le regioni climatiche indicate sulla mappa delle regioni climatiche della Repubblica ceca corrispondono in gran parte ai tipi di suolo interessati.
La qualità del «Český modrý mák» dipende in gran parte dalle condizioni climatiche e soprattutto dalle variazioni di temperatura e pluviometria durante tutto l’anno, che differiscono notevolmente da quelle di altri territori e che, insieme ai tipi di suoli presenti nella zona definita, costituiscono un fattore essenziale. La principale differenza tra il clima delle regioni climatiche in questione e il clima marittimo sta nella tipologia degli inverni (qui il livello delle
riserve di umidità è più elevato all’inizio della primavera e quindi più adatto alla semina), oltre al fatto che l’insufficiente livello di umidità durante il periodo estivo non ostacola la produzione del papavero, dal momento che questa pianta non tollera molto l’umidità durante la maturazione. La penuria d’acqua costituisce un notevole fattore limitante nella produzione del papavero: il «Český modrý mák» necessita infatti di suoli strutturati e con un buon
regime idrico. Le condizioni riscontrate nei tipi di suoli considerati sono quindi ideali in quanto consentono di effettuare la semina su suoli freddi che offrono la garanzia di un’umidità invernale residua, di una condensa dal terreno e di umidità dell’aria. Il soleggiamento e il calore che si registrano nelle regioni climatiche sono perfettamente idonei alla coltivazione del papavero, che è una pianta longidiurna, oltre ad essere fattori indispensabili nelle fasi di fioritura e di maturazione delle capsule, in quanto contribuiscono ad accelerarne i processi. Il fabbisogno di calore varia durante il periodo vegetativo e solo le regioni climatiche della Repubblica ceca possono soddisfarlo al meglio. Infatti i climi troppo caldi influiscono negativamente sulla formazione delle materie grasse e la conseguente correlazione negativa del rapporto tra lipidi e proteine determina un aumento del tasso di proteine-precursori della
morfina.
Il prodotto a indicazione geografica protetta «Český modrý mák» è un papavero i cui semi oleosi si distinguono per il basso contenuto di alcaloidi e per livelli nettamente più bassi di morfina e tebaina: caratteristiche tipiche di questo prodotto che si ripercuotono anche nelle sue proprietà sensoriali (sapore e aroma). Da analisi di lungo periodo condotte in laboratorio in Repubblica ceca e all’estero è possibile affermare che il contenuto di morfina del prodotto a indicazione geografica protetta «Český modrý mák» è inferiore al limite stabilito dalla legislazione locale. Questo prodotto si distingue anche per i bassissimi livelli di altri alcaloidi. Gli altri papaveri devono necessariamente subire trattamenti per essere utilizzati a scopi alimentari, ad esempio perché il loro contenuto di morfina può essere fino a 10 volte superiore. Tuttavia questi trattamenti (lavaggio dei semi, termostabilizzazione, ecc.) hanno l’effetto di alterare la qualità e le proprietà sensoriali (sapore, aroma) di queste varietà di papavero. Il prodotto a indicazione geografica protetta «Český modrý mák» ricava invece le sue qualità sensoriali in modo del tutto naturale dalla zona geografica di origine e non richiede alcun trattamento.
Oltre ad avere proprietà nutrizionali benefiche, il prodotto a indicazione geografica protetta «Český modrý mák» contiene una grande quantità di componenti a valenza dietetica e presenta un elevato contenuto di calcio (600 volte superiore a quello della farina e 9 volte superiore a quello dei gherigli di noce), vitamina E, acido pantotenico, niacina, tiamina e minerali (rame, zinco, magnesio, ferro). Inoltre una latitudine elevata e un’altitudine ideale favoriscono una maggiore proporzione di acidi grassi insaturi con una viscosità più bassa e una loro tendenza all’ossidazione e valori nutrizionali più elevati. Queste constatazioni sono supportate da studi e da risultati di prove condotte al fine di rilevare il comportamento degli acidi grassi e dei loro
esteri (Steinbach M, Lazarovici M., Ille C, e. a. Rev Tomaine Med Ing1, 451, 1964; Vereschagin AG, Biochimija 27, 1866, 1962). Il prodotto coltivato nella regione climatica considerata presenta livelli non trascurabili di acido linoleico e di acido linolenico. Questi dati confermano ancora una volta la specificità del prodotto a indicazione geografica protetta «Český modrý mák», dovuta alle particolari caratteristiche attribuibili alla sua origine geografica
(Zehnálek P., Mák – stále nedoceněný, 4, Výživa a potraviny 5/2016).
Le caratteristiche qualitative del «Ceský modrý mák» ne fanno un prodotto molto apprezzato in molti paesi: non a caso oltre l’85 % della produzione di «Český modrý mák» è destinata all’esportazione. Si tratta di un ingrediente alimentare molto ricercato, soprattutto nei paesi in cui i semi di papavero sono utilizzati nei prodotti da forno.