Casa Artusi: Centro nazionale di cultura gastronomica

La buona cucina trova casa: si è inaugurata Casa Artusi a Forlimpopoli, il primo centro nazionale di cultura gastronomica dedicato alla cucina domestica italiana. L’evento si svolge nel corso dell’undicesima edizione della Festa Artusiana, dedicata a Pellegrino Artusi, autore del celeberrimo ricettario “La Scienza in cucina e l’arte di mangiare bene”, che nacque a Forlimpopoli nel 1820. E’ stato Pellegrino Artusi in persona (!) ad accogliere gli ospiti d’onore alla cerimonia di inaugurazione, fra cui Piero Chiambretti, testimonial di Casa Artusi, Carlo Petrini Presidente Internazionale di Slow Food, Roberto Pinza, viceministro dell’Economia e delle Finanze, Vasco Errani Presidente Regione Emilia-romagna, Massimo Montanari Presidente Comitato Scientifico Casa Artusi, le istituzioni locali e i tanti appassionati di gastronomia. La colonna sonora della serata è stata affidata a Raoul e Mirko Casadei, che nel corso del concerto-spettacolo hanno eseguito in anteprima una canzone dedicata a Pellegrino Artusi, composta per l’occasione. Casa Artusi: la cultura del buono. Casa Artusi è il primo centro nazionale di cultura gastronomica dedicato alla cucina domestica italiana. Molto articolata la fisionomia della struttura: qui troveranno sede privilegiata corsi di divulgazione, convegni, simposi e altri momenti di approfondimento culturale sui temi della gastronomia; ma al tempo stesso Casa Artusi vuole essere anche un grande e dinamico museo, dotato di laboratori, cucine e sala da pranzo, che si propone come luogo di sperimentazione culinaria, dove verranno provati piatti tipici e ricette delle più varie località italiane. Il centro dedicato a Pellegrino Artusi disporrà anche di un grande archivio di documentazioni dedicato all’enogastronomia, con fondi dell’Ottocento e del Novecento e con una sezione contemporanea (con raccolta di pubblicazioni, siti internet, dvd e materiale audiovisivo vario). Cineteca, discoteca, biblioteca e iconoteca di Casa Artusi ospiteranno tutto il materiale disponibile, opportunamente selezionato, in linea con la missione del Centro, che si pone come punto di riferimento fondamentale per tutte le iniziative dedicate alla cucina italiana organizzate a livello locale e nazionale. A completare l’offerta di Casa Artusi c’è anche un ristorante che, sulla scia degli insegnamenti del grande Pellegrino, proporrà una cucina particolarmente attenta a utilizzare e valorizzare i prodotti tipici del territorio e sarà, a sua volta, protagonista di occasioni di approfondimento non solo gastronomico, ma anche di vera e propria cultura del cibo. L’attività del centro sarà affiancata dal portale tematico “Le chiavi di Casa Artusi”, realizzato in collaborazione con l’Istituto per i Beni artistici e culturali della Regione Emilia-romagna, che permetterà di ricercare in rete informazioni sulla cucina domestica. Il risultato sarà una vera e propria banca dati on line di tutte le ricette domestiche italiane, dove ogni utente potrà contribuire personalmente ad arricchire con le proprie conoscenze e i propri suggerimenti il grande ricettario. La sede di Casa Artusi è all’interno dell’antico Convento dei Servi a Forlimpopoli, appositamente ristrutturato, ed è gestita da una società consortile di cui fanno parte il Comune di Forlimpopoli, la Provincia di Forlì e Cesena e la Cassa dei Risparmi di Forlì.