Cambio al vertice della Fondazione Qualivita

Il professor Luigi Verrini, docente di marketing dei prodotti agroalimentari presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano e membro del Comitato Scientifico delle denominazioni di origine protette (D.O.P.) e indicazioni geografiche protette (I.G.P.) della UE, è stato nominato giovedì 7 settembre 2006, Presidente della Fondazione Qualivita, e subentra all’incarico ricoperto fino al marzo 2006 dall’attuale Ministro per le Politiche Agricole Alimentari e Forestali, Paolo De Castro che verrà nominato presidente onorario per l’impegno profuso in questi anni alla crescita ed al consolidamento della Fondazione.
Come Vice Presidente, rieletto il Senatore Riccardo Margheriti.
Fanno parte del nuovo Consiglio di Amminstrazione, Vittorio Galgani, Maurizio Cenni, Enrico Favi.

Nuovi nomi nel Comitato Scientifico

L’Ambasciatore Corrado Pirzio Biroli, attualmente presidente del consiglio consultivo della European Landowers Organisation a Bruxelles con una forte esperienza europea a Bruxelles come capo gabinetto del commissario Fischler, è stato nominato presidente del Comitato Scientifico della Fondazione Qualivita. Le sue vaste conoscenze possono essere d’utilità nel contesto italiano, in particolare per quanto concerne la PAC, il WTO e la politica commerciale, la politica dell’ambiente e il contesto rurale.
Entrano a far parte del Comitato Scientifico:
Anna Laura Segre, docente di Farmacia presso l’Università di Roma “La Sapienza”, valutatore per il dipartimento di Scienza degli Alimenti della Facoltà di Agraria di Bologna,.
Attilio Scienza, docente ordinario di “Viticoltura” presso l’Università degli Studi di Milano.
I giornalisti Lamberto Sposini e Carlo Cambi esperti della comunicazione agroalimentare; Roberto Pagni, dirigente IRPET esperto del mondo rurale toscano; Paolo Di Simplicio Cherubini, professore ordinario del dipartimento di Neuroscienze, dell’Università di Siena e Marina Leonardi, dell’Enea, dipartimento Biotecnologie, Agroindustria e Protezione della Salute di Bologna.