''Caffè della Pace'' e aiuti i più bisognosi

I molti supermecati della "Coop" è in vendita il "Caffè della Pace" biologico.
Questo particolare tipo di caffè è il risultato di un progetto equo e solidale avviato nel 2001 dalla Fondazione Rigoberta Menchù (costituita con il denaro avuto per il Premio Nobel1992) e la Cooperativa Terra e Cielo Piticchio di Arcevia in provincia di Ancona.
Il caffè e fatto con la sola varietà arabica, la più pregiata sul mercato, dal gusto aromatico e dal basso contenuto di caffeina.
Nel progetto è anche inclusa una Cooperativa guatemalteca di piccoli produttori Maya, la Canalena Union Fuerza, che viene aiutata a riconvertire gli appezzamenti di terreno coltivati a 1.500 metri di altitudine in una zona boschiva incontaminata, dove la presenza di alberi crea un ambiente favorevole alla coltivazione del caffè, attenuando gli sbalzi di temperatura e filtrando sole e piogge.
Il caffè coltivato secondo tecniche tradizionali, con concimi organici, i chicchi verdi essiccati sui "terroirs", sono sottoposti a torrefazione e poi commercializzati. Parte del profitto è devoluto alla Fondazione Menchù, destinata a progetti di sviluppo del popolo Maya.

"Il Venerdì" di Repubblica