Burger King diventa vegan: a Londra per un mese il menu 100% animal-free


Burger King a Londra, il colosso del fast food offrirà un menu 100% vegetale nel suo punto vendita in Leicester Square.

Per la prima volta, Burger King diventa 100% vegan e lo sarà per un mese, dal 14 marzo 2022. La catena di fast food sta per aprire a Londra, il suo primo ristorante interamente senza carne e derivati animali del Regno Unito. Certo, già altri colossi del fast food come KFC e McDonald’s offrono opzioni vegane nei loro menu, ma Burger King è il primo a offrire un menu 100% vegetale alla sua clientela inglese. La missione? Cambiare il Pianeta, un boccone (plant-based) alla volta.

Il Ristorante – che ha subito anche un’attenta operazione di restyling, in linea con il suo nuovo animo “green” – aprirà i battenti questa settimana e rimarrà a disposizione dei clienti londinesi per il periodo di prova di un mese. Il menu comprende 15 opzioni totalmente animal-free tra cui scegliere: accanto alle patatine fritte e ai già noti Vegan Nuggets e il Vegan Royale, i clienti troveranno anche nuovi panini vegani in edizione limitata.

Per esempio, per la prima volta un fast food offrirà un panino farcito con formaggio e bacon vegan, il “Cheeeze & Bakon”, ma gli amanti del genere troveranno anche opzioni di ispirazione orientale nella linea “Katsu”: tra questi il Katsu Chilli Whopper e il Katsu Vegan Royale, nei quali sottaceti e maionese veg si uniscono alla tipica salsa di origine nipponica.

La ristorazione fast è sempre più vegan

Detto fatto: dopo il successo del suo primo ristorante totalmente senza carne aperto lo scorso giugno in Germania, Burger King conferma quella che finora era solo una possibilità, estendendo l’iniziativa ad altri Paesi. Il tutto, all’interno di un programma ambizioso, che vuole la nota catena di fast food impegnata a intensificare i suoi sforzi per ridurre le emissioni di carbonio, passando a un menu 50% a base vegetale entro il 2030.

Accanto a Burger King e alle multinazionali del fast food, un altro colosso impegnato nella riduzione del proprio impatto ambientale è Ikea: la multinazionale svedese ha infatti dichiarato che, entro il 2025, la metà dei piatti disponibili nei ristoranti a marchio sarà a base vegetale, e l’80% a base di carne non rossa. Ma c’è di più, perché l’azienda si impegna anche a far sì che l’80% di tutti gli alimenti confezionati in vendita sia di origine vegetale, con l’obiettivo di fornire ai propri clienti cibo più sano e con un impatto ambientale ridotto.

Sicuramente, siamo di fronte a uno shift dei consumi importante, che riguarda anche la percezione dei consumatori riguardo alla scelta vegan. Il fatto che multinazionali storiche come Burger King e McDonald’s – che per decenni hanno basato il proprio business sulla vendita di carne – mettano a disposizione alternative meat free lancia un messaggio forte: l’alimentazione vegetale si “normalizza” ed è disponibile anche tra i tavoli dei fast food di tutto il mondo.