Brocciu Corse o brocciu

Il nome di questa specialità corsa deriva dal termine Brousse, il cui significato è “formaggio cremoso prodotto con latte di pecora o capra”. La peculiarità del Brocciu consiste nel fatto che è il primo formaggio ottenuto dal siero di latte a detenere la certificazione AOC dell’Unione Europea. Di norma il siero viene considerato un sottoprodotto della caseificazione e come tale scartato. Si tratta invece di una sostanza ricca di proteine e di altre sostanze nutritive e minerali.
Il Brocciu è diffusissimo in Corsica, dove viene venduto in panieri riciclabili. Purtroppo, è raro trovare questa specialità al di fuori della Corsica.
L’intera produzione (dal latte, al lattosiero, alla fabbricazione e per finire con la stagionatura) deve avvenire nel territorio dei due dipartimenti della Corsica del Sud e dell’Alta Corsica (Corse-de-Sud et Haute Corse).
E’ un formaggio che si ottiene dal latte caprino e/o ovino.
Ha una pasta tenera, di color bianco, senza crosta. Il sapore è dolce e gradevole. La forma è a tronco di cono. Il peso va dai 500 ai 1500 grammi. In genere il borcciu è un formaggio da tavola che si consuma fresco e vi è proprio la dicitura “frais” , ma esiste il Brocciu denominato “passu” o “sec” che viene stagionato almeno per 15 giorni.
In cucina entra in ricette sia salate che dolci. In particolare entra nei piatti tradizionali corsi.
E’ tradizione portarlo in tavola sin dalla prima colazione e gustarlo in abbinamento con marmellate, frutta fresca o miele. Si gusta anche zuccherato o con una spruzzata di liquore e per preparare specialità dolciarie tipiche dlla Corsica.
E’ infine consuetudine consumarlo semplicemente come formaggio da tavola.
Per questi formaggi freschi esiste un apposito coltello a lama triangolare
Brocciu Corse o brocciu