Bolzano e i mercati all'ingrosso

Comunicato stampa

Interessante Convegno a Bolzano, nei giorni 26 e 27 novembre, durante il quale si discute dei modi per approntare un'efficace azione di tutela dei consumatori in campo alimentare a partire – in un vicino
futuro – dai mercati all'ingrosso.
Se infatti verranno adeguati in
tempi brevi alle nuove sfide lanciate dalla globalizzazione, essi saranno in grado di svolgere funzioni importantissime, quali: calmierare i prezzi, garantire la qualita' dei prodotti, rispettare l'ambiente valorizzando anche il territorio in cui sono inseriti.
Il Convegno che ha carattere internazionale, vede la partecipazione di operatori ed esperti del settore provenienti da Brasile, Spagna, Francia, Germania, Portogallo e naturalmente dell'Italia.
Per comprendere meglio il concetto di ''terza generazione'' occorre spiegare
brevemente che cosa sono i mercati della prima e della seconda.
I mercati generali all'ingrosso nascono in Italia negli anni
Cinquanta e Sessanta.
Questa "prima generazione" sorge
innanzitutto per rifornire i consumatori fungendo da punto
d'incontro tra il commercio, la produzione agricola ed i negozianti. I mercati di "seconda generazione"' si sviluppano piu' avanti con il miglioramento delle infrastrutture interne, che rendono piu' funzionali le operazioni legate al trasporto e
alla manipolazione dei prodotti.
Per passare alla "terza generazione" – questa la tesi del convegno – occorre innanzitutto un cambio di mentalita', ovvero una nuova filosofia commerciale che parta dal presupposto che le parti da far
incontrare nei mercati comprendano tutta la filiera, dalla produzione primaria ai consumatori, mantenendo un ruolo di indirizzo e di regolazione da parte dell'Ente pubblico, fin
dalle origini soggetto promotore dei mercati italiani.
Un esperimento pilota in tal senso e' in corso di attuazione a Bolzano, dove il Mercato generale assieme al Comune ha avviato un'iniziativa denominata ''Borsa della spesa'', offrendo ogni settimana prodotti ortofrutticoli diversi a prezzi
garantiti e soprattutto controllati. All'azione hanno aderito
una trentina di aziende commerciali. Un esperimento che, tra l'altro si sta estendendo anche oltre il perimetro cittadino. E proprio nel capoluogo altoatesino potrebbe nascere il ''Club di Bolzano'' un centro di ricerca e studio che abbia come finalita' l'innovazione dei mercati agro-alimentari all'ingrosso.
Che operi dunque per lo sviluppo della ''terza generazione dei
mercati'' che dovra' svolgere una funzione di razionalizzazione
delle filiere agro-alimentari per ridurre i costi distributivi,
dal miglioramento del trasporto delle merci, dalla costituzione
di reti di mercati capaci di sviluppare strategie comuni verso i
clienti, per passare poi ad iniziative d'informazione ed
educazione alimentare, all'utilizzo di tecniche distributive a
basso impatto ambientale, alla valorizzazione e commercializzazione dei prodotti tipici.

Alessandro Tibaldeschi