Bolzano celebra lo speck

Lo speck, il saporito insaccato che gode della certificazione di Indicazione Geografica Protetta è per la quarta volta protagonista di una Festa tutta sua.
L'Associazione turistica Val di Funes e il Consorzio Speck Alto Adige IGP, propongono il 30 settembre e il 1° ottobre 2006, la festa dello Speck dell'Alto Adige.
Le origini dello speck sembra sia nato dalla necessità dei contadini altoatesini di conservare il più a lungo possibile la carne. Oggi è uno dei prodotti più tipici, se non il prodotto principe dell’Alto Adige.
In Alto Adige sono 21 i produttori di speck di cui 19 fanno parte del Consortium Speck Alto Adige.
Gli altoatesini vanno fieri di questo loro prodotto ed in qualsiasi stagione, a qualsiasi ora, in qualsiasi posto in Alto Adige, ci sarà sempre qualcuno che sta mangiando una fetta di speck. E subito dopo il primo boccone, un parere sul gusto, sulla stagionatura e sugli ingredienti é praticamente d’obbligo. Anche perché ogni speck é diverso. Questo é dovuto innanzitutto alla lavorazione artigianale, anche se di grandi quantità, ma ancora di più alla ricetta e alla miscela di sapori e profumi che ogni produttore ed ogni contadino custodisce gelosamente.
Una particolare curiosità sullo speck riguarda il modo di tagliarlo e servirlo: a fette o a cubetti? Con o senza crosta? Ci sono addirittura differenti scuole di pensiero.
Provare per credere. Gli amanti del sapore ricco e deciso, tagliano lo speck di un certo spessore a cubetti su un piatto di legno secondo l´antica tradizione e con la crosta intrisa di spezie per renderlo particolarmente appetitoso e saporito.
Chi preferisce un gusto più morbido taglia lo speck invece a fette sottili, togliendo la crosta.
Quella della Val di Funes è tra le manifestazioni gastronomiche più pittoresche.
Nelle precedenti edizioni, infatti, i valligiani sono riusciti a comporre il piatto di speck più lungo delle Dolomiti (533 metri) e ad innalzare una corona di speck alta 7 metri; simili performance sono previste anche quest'anno.
La festa sarà inoltre animata da manifestazioni musicali, dal mercatino di prodotti artigianali e tipici, come il pregiato miele montano e il pane appena sfornato.
Infine è altresì attesa l'incoronazione della "Regina dello spec".