Bologna: corretta la quota ogm

La soglia di presenza di Ogm nei prodotti biologici per l´alimentazione di uomini e animali non deve superare lo 0,1%, quantità consentita esclusivamente per presenze accidentali e tecnicamente inevitabili. E´ quanto prevede una proposta di decreto del ministro alle Politiche agricole Paolo De Castro, approvata il 21 giugno in sede di Comitato tecnico di coordinamento in materia di agricoltura della Conferenza Stato-regioni. "L´iniziativa – ha dichiarato l´assessore regionale all´Agricoltura Tiberio Rabboni – è stata fortemente sostenuta da molte Regioni, da numerose associazioni di categoria e di consumatori. Il confronto che si è svolto tra Regioni e Ministro ha consentito di concordare un testo che rafforza la posizione che il nostro Paese ha sostenuto in sede comunitaria e che ci pone al primo posto nella difesa degli interessi della nostra agricoltura. La recente e immotivata decisione del Consiglio europeo, assunta nonostante l´opposizione di alcuni Paesi tra i quali l´Italia, di consentire, a decorrere dal 2009, la commercializzazione di alimenti bio con un livello di contaminazione da Ogm pari allo 0,9 % rischiava di creare confusione tra i consumatori e di vanificare completamente il lavoro delle istituzioni e di tanti produttori per promuovere metodi di coltivazione rispettosi dell´ambiente e della salute". "Il biologico italiano – prosegue Rabboni – è al primo posto a livello europeo: dobbiamo porre in essere tutte le iniziative necessarie per salvaguardare e consolidare questo primato. Il nuovo regolamento comunitario prevede che gli Stati membri possano applicare, nel loro territorio, norme più rigorose alla produzione vegetale e a quella animale. Con la proposta di decreto approvata oggi diamo una risposta concreta ad una decisione comunitaria che riteniamo sbagliata. Va dato atto al Ministro De Castro dell´impegno profuso per difendere l´agricoltura biologica e le nostre produzioni di qualità. Il testo approvato rappresenta un ulteriore passaggio di questa difficile "battaglia" che, come Regione Emilia-romagna, ci vede tra i protagonisti. Ci auguriamo che altri Paesi europei seguano l´esempio dell´Italia".