Aviaria, campagna di comunicazione dell'Unione europea

Mangiano pollo, i ministri della sanità dell'Unione europea, della Turchia e di tre Paesi balcanici colpiti dall'influenza aviaria: è il primo segnale di una campagna di comunicazione decisa nella riunione di Vienna, indetta per individuare una linea d'azione comune rispetto alla diffusione della malattia.
Il virus muore a 70 gradi, quindi la carne di pollame cucinata non è pericolosa.
Il commissario europeo alla sanità, Markos Kiprianou, ha spiegato gli obiettivi dell'Unione: innanzitutto contenere la diffusione del virus tra gli uccelli selvatici, poi proteggere l'industria alimentare e gli allevamenti di pollame; e infine fare in modo di confinare la malattia tra gli animali e impedire l'evoluzione nella forma umana.
L'Organizzazione mondiale della sanità ha rilevato la rapidità con cui il virus si sta diffondendo in Europa, con 13 nuovi Paesi che dall'inizio di febbraio si sono aggiunti alla lista dei colpiti dall'influenza aviaria. L'ultimo in ordine di tempo è stata la Georgia, che oggi ha annunciato di aver riscontrato il virus H5N1 in animali selvatici.I dettagli della campagna mediatica promossa dall'Unione europea saranno messi a punto entro marzo dai responsabili della comunicazione dei ministeri della sanità.

Fonte: Euronews