Autorizzata dall'Ue la coltivazione della patata Ogm

Preoccupazione diffusa per questa decisione

A Bruxelles, la Commissione europea con procedura scritta, ha autorizzato la coltivazione della patata geneticamente modificata Amflora, prodotta dalla multinazionale Basf.
In Italia molti protestano per questa decisione.
Agricoltura italiana online, www.agricolturaitalianaonline.gov.it, la rivista telematica del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, ha aperto il dibattito sulla controversa questione Ogm. Attraverso dichiarazioni e interviste ad esperti, ricercatori, professori universitari e divulgatori scientifici verrà approfondito il tema.
Le preoccupazioni riguardano un gene della patata resistente agli antibiotici e che, immesso nel circuito alimentare, potrebbe annullare l'effetto di questi medicinali sull'uomo. I verdi europei hanno annunciato un referendum, i consumatori italiani hanno subito parlato di decisione sciagurata che non tiene conto della sovranità dei singoli paesi membri dell'Ue. Le organizzazioni degli agricoltori Coldiretti e Cia hanno puntato i piedi annunciando di voler difendere la tipicità dei prodotti italiani. Più possibilista Confagricoltura che vede negli ogm nuove possibilità in campo agricolo. E il dibattito sugli ogm divide ancora gli ambienti del Vaticano: c'è chi vede negli ogm un rischio soprattutto per i coltivatori dei paesi poveri, e chi ne sfrutterebbe gli utilizzi per risolvere il problema della fame nel mondo.
l'Ue non potrà più imporre all'Italia di coltivare piante geneticamente modificate, ma solo se le autorità nazionali invocheranno la 'clausola di salvaguardia' prevista dall'articolo 23 della direttiva Ue 2001/18 sul rilascio deliberato degli Ogm nell'ambiente. Sei paesi (Austria, Ungheria, Francia, Grecia, Germania e Lussemburgo) hanno già invocato questa clausola contro la coltivazione del mais Monsanto Mon810, l'unico Ogm piantato in Europa.
Anche il ministro dell'Agricoltura Zaia sostiene che "sinchè ci saremo noi non consentiremo che un simile provvedimento, calato dall'alto, comprometta la nostra agricoltura".