Aumenta l'uso degli additivi nelle preparazioni alimentari

Salute, grazie ai NAS scoperto aumento additivi nei piatti degli italiani

L'intervento dei Carabinieri dei NAS dimostra l'efficacia del sistema di controllo degli alimenti in Italia dove purtroppo l'impiego di additivi è aumentato ad un ritmo del 4 per cento all'anno. E' quanto afferma la Coldiretti, sulla base di dati Adoc, nel commentare positivamente l'operazione dei Nas che ha portato al sequestro di oltre 600 confezioni di additivi e prodotti similari irregolari destinati all'impiego come ingredienti in preparazioni alimentari nell'ambito della cosiddetta ''cucina molecolare'' o ''cucina chimica", dopo l'inchiesta avviata da Striscia la notizia e battezzata "Fornelli polemici".

E'importante accendere i riflettori sulla presenza di additivi chimici che sottoforma di coloranti, conservanti, aromi naturali e artificiali, stabilizzanti, gelificanti, emulsionanti e acidificanti si sono moltiplicati – sottolinea la Coldiretti – nei piatti degli italiani.

La Coldiretti è impegnata per garantire la genunità e la naturalità degli alimenti con il progetto per costruire una "filiera agricola tutta italiana" per la vendita del prodotto agricolo "cento per cento italiano" firmato dagli agricoltori, attraverso la piu' estesa rete commerciale nazionale che coinvolge duemila mercati di campagna amica e duemila punti di vendita delle cooperative, mille dei consorzi agrari, cinquemila agriturismi e diecimila aziende agricole, ma coinvolgerà anche la rete della ristorazione a chilometri zero e la distribuzione che intenderà partecipare.