Appuntamento ad Asti con la Douja d'Or

La Douja d'Or si conferma come la manifestazione di punta del panorama vinicolo italiano.
Un dato su tutti: le commissioni dell'Onav hanno passato in esame 1192 vini (921 nel 2006) in rappresentanza di 476 aziende produttrici (343 nel 2006). Ventuno le Regioni che quest'anno hanno partecipato al concorso enologico (una in più del 2006).
Numeri che non hanno bisogno di commento e ribadiscono la validità della formula e l'importanza che il Concorso Enologico in 35 edizioni ha consolidato nel settore. Per quanto riguarda i vini premiati quest'anno saranno 512 (373 nel 2006), le aziende premiate 280 (213 nel 2006). Quasi invariato, invece, il numero dei meritevoli dell'Oscar della Douja, 32 rispetto ai 30 dell'anno precedente.
Ad un aumento del 30% dei campioni di vino pervenuti, fa seguito un aumento di oltre il 37% dei vini che riceveranno l'ambito premio della Douja d'Or. L'incremento è sinonimo di crescita di qualità e di maggior attenzione da parte dei produttori verso il mercato e i consumatori.
Esaminando i dati qualche curiosità sulla partecipazione delle regioni: scontata la leadership del Piemonte (506 vini presentati di 114 ditte e 205 i premiati), tra le altre si segnala la Lombardia (127 vini presentati di 26 ditte, 40 i premiati) seguita a ruota dal Veneto (115 vini di 25 ditte, 43 premiati).
Nelle ultime posizioni la Regione Umbria (con 5 vini di due ditte e tre premiati) , la Calabria (5 vini,due ditte e due premiati) e il Molise (un vino, una ditta e un premiato).
Numeri triplicati anche per il 41^ Salone Nazionale di Vini Selezionati che quest'anno “occupa” Palazzo Alfieri con la “Douja dell'Asti” per promuovere il pregiato d.o.c.g., in collaborazione con il Consorzio per la Tutela dell'Asti Spumante.
Aumentato anche il periodo di svolgimento della Douja dell'Asti e della Douja della Barbera – per la quale si conferma Palazzo Ottolenghi – che terminerà il 23 settembre anziché il 16, data che resta invece invariata per Palazzo del Collegio dedicato ai vini premiati al Concorso Enologico Nazionale.

Alfredo Zavanone

Tra le novità della 41^ edizione i Piatti d'Autore internazionali organizzati dal Consorzio Operatori Turistici Asti & Monferrato dal 18 al 21 settembre, con una anteprima il 17 settembre a Palazzo Ottolenghi.

Le grandi cucine del mondo incontreranno la Barbera a Palazzo Ottolenghi per far gustare i piatti tradizionali del Giappone (lunedì 17 settembre), della Spagna (martedì 18 settembre), dell'Isola Mauritius (mercoledì 19 settembre), della Svezia (giovedì 20 settembre) e della Thailandia (venerdì 21 settembre), in abbinamento all'eccellenza enologica del territorio.

L'iniziativa si propone di promuovere il prodotto “Barbera” nel mondo, sviluppando, grazie all'abbinamento con la cucina internazionale, la commercializzazione verso i Paesi individuati con il coinvolgimento diretto dei produttori astigiani.

L'edizione 2007 vedrà lo svolgimento di iniziative consolidate come Piatti d'autore, Serate di assaggio, Degustazioni delle Camere di Commercio del Piemonte e delle Associazioni di categoria e spettacoli.

Il programma sarà completato da alcune Mostre che celebreranno la storia ed il significato del “prodotto vino” in un viaggio di immagini, ricordi, oggetti e sculture che inizierà dal secolo scorso fino ad arrivare ai giorni nostri e che arricchirà di fascino i Palazzi sedi delle degustazione e il Museo di Sant'Anastasio.

Il percorso goloso tra le produzioni migliori del territorio si estenderà fino a Palazzo del Michelerio per gustare “La Cioccolata del Conte” e alla torre Troyana con “La Douja tra le rondini” per brindare a 38 metri d'altezza .

Dal 7 al 23 settembre in cartellone numerosi convegni tematici con una anteprima il 1^ settembre con “Alcool e giovani: se, quale, come, quando” a cura dell'Ordine Provinciale dei Medici chirurghi e degli odontoiatri di Asti, che affronterà un argomento di stretta attualità.

Grande spazio sarà dedicato quest'anno alle grappe. E' prevista infatti una selezione dei distillati da vitigno Barbera e da vitigno Moscato delle aziende astigiane, che saranno poi degustati a Palazzo Ottolenghi, a Palazzo Alfieri e, insieme a quelli dell'Istituto Grappa Piemonte, anche a Palazzo del Collegio.