''Amanar'' secondo al Concorso mondiale degli Chardonnay

Domenica 27 maggio 2007 chi è amante dei grandi vini italiani, premiati di recente a livello internazionale, sarà servito su un piatto d'argento in occasione della Giornata nazionale di "Cantine Aperte".
Non ci riferiamo ad aziende dai nomi blasonati per i quali il rapporto qualità-prezzo spesso è dubbioso, ma di produttori la cui conduzione aziendale è strettamente familiare e ciò che fa parlare di loro è la qualità dei loro vini e la costanza del loro onesto prezzo.
Tre grandi vini da tre grandi vitigni che sulla nostra tavola spesso degustiamo e che altrettanto spesso non conosciamo il vero valore e il prezzo realizzato.
Stiamo parlando dell'azienda Montesissa, di Carpaneto piacentino, le cui vigne e cantina sono collocate sulle colline della Val Chero, nonché il luogo da dove provengono le uve che hanno premiato la Barbera in purezza (100%), selezione Ronchi Pierina, prima in assoluto al 2° Concorso Internazionale della Barbera nel dicembre scorso.
A seguire, questa primavera, un ulteriore prestigioso riconoscimento è arrivato con il "Ladro" selezione Bosco del Sole, una Bonarda riserva, in purezza, ottenendo la Menzione Speciale al Concorso Enologico Internazionale di Vinitaly 2007. E per finire, si fa per dire, è di questi giorni, l'ottenimento della Medaglia d'Argento al Concorso Internazionale Chardonnay Du Monde 2007, con "Amanar", un Brut metodo classico, da uve in purezza, ovvero, al 100% di Chardonnay, conquistando il secondo posto al mondo per questa tipologia di prodotto.
Ad aver convinto i Montesissa a sottoporsi al giudizio internazionale con questi vini è stato Osvaldo Murri, analista sensoriale che domenica nelle cantine dei Montesissa metterà in degustazione una serie di vini da sbalordire per la loro bontà, qualità e il prezzo. Tra gli abbinamenti, Murri proporrà, oltre a tutti i tipi di frutta fresca di stagione, il Salame Cremonese, di Enea Gandolfi in corsa per ottenere l'IGP Europeo (indicazione geografica protetta), tutto in un gioco di abbinamenti particolari, analizzando nel contempo la qualità attraverso l'analisi organolettica e sensoriale delle singole tipologie di vini e dei prodotti.
Per gli amanti dei vini bianchi si potrà degustare il Monterosso Frizzante 2006, l'Ortrugo Frizzante 2006, la Malvasia ferma e dal gusto secco, annata 2006. Per i "rossisti", ovvero, gli amanti dei vini rossi, si potrà degustare la Barbera Frizzante 2006, il Gutturnio frizzante 2006 e la bonarda frizzante 2006. Gli amanti delle grandi riserve, la cantina riserverà la degustazione del "Il Ladro", "Ruffian" e "Cuccon" .
Per i palati più pregiati, quel che resta dello Spumante dei Colli Piacentini, ovvero, "l'Amanar" Brut, metodo classico, della Val Chero.

Domenica 27 maggio 2007 "Cantina Aperta", dalle ore 11,00 in poi.