Alla scoperta di Servigliano

Al’edizione 2009 di “Tipicità”, svoltosi a Fermo(AP), hanno partecipato numerosi Comuni marchigiani con i loro prodotti tipici. Fra di essi ha brillato su di tutti Servigliano(AP), che nelle vesti del primo cittadino, Maurizio Marinozzi, ha dato bella mostra di sé grazie a diverse aziende del territorio che hanno esposto i loro prodotti per la degustazione nel salone delle manifestazioni scelto in occasione dell’evento.
L’idea è stata assai gradita dai numerosi ospiti e visitatori che la domenica sono affluiti in gran numero fra gli stand ed hanno avuto modo di conoscere la storia del Comune che risale all’anno 1000 e che all’origine era un distaccamento del feudo di Fermo, sotto il nome di Castel San Marco. Sotto il Papato di Clemente XIV (1774) fu ricostruito in un altro sito e ribattezzato Castel Clementino, terminato poi nel 1799 grazie a Pio VI. La pianta orginaria è quadrangolare e sono presenti numerose chiese ed edifici di grande rilevanza storica, fra le quali la Collegiata di San Marco(1799), il convento dei Frati Minori e la chiesa di Santa Maria del Piano(XVIII°secolo), al cui interno è possibile ammirare alcune sculture in legno, antichi affreschi ed un Crocifisso in legno policromo risalente al 1599 ad opera di Cecco di Udine.
Nella pianura circostante si sviluppano interessanti sentieri naturalistici con querce secolari e pioppi, e dappertutto è presente la macchia mediterranea, e per quanto riguarda le feste popolari le più importanti sono il sabato e la domenica dopo Ferragosto con il Torneo Cavalleresco di Castel Clementino, rievocazione storica in costume del XV secolo allietata dagli sbandieratori al suono di tamburi e chiarine.
Il Corpus Domini è la festa più importante in assoluto e la popolazione allestisce una particolare sfilata con i classici simboli della Cristianità, mentre la Fiera de Lu Pià, cioè del piano degli Appennini, risale al XIV secolo e si festeggia il primo e terzo lunedì di ogni mese.
I prodotti tipici di Servigliano sono: tagliatelle, polenta, carne di maiale, agnello e castrato, olio d’oliva, vini bianco e rosso piceno e olive fritte, e le aziende presenti a Tipicità 2009 erano: Fattoria Dezi per la produzione di 3 vini rossi e uno bianco(Solo, Regina del Bosco, Dezio e Solagne), Azienda Agrozootecnica “Maurizi e Romanella” per l’allevamento di carne bovina e nato nel 1993 a ridosso di un bellissimo pascolo, “Il Fornaio” di Giuseppina Maurizi, dal 1995 esperta nella produzione di pane, dolci e salati di ogni genere, l’azienda Pimpinella, specializzata nella raccolta e classificazione delle erbe di campo, l’azienda agricola di Tonino Loddo e Maura Morbidelli, nata nel 1982 e nota per i formaggi, seguita dalla salumeria Funari, risalente al 1952 e una delle più importanti per quanto riguarda la produzione di salumi e gastronomia.
Per gli amanti della buona tavola ecco il negozio di rosticceria e pasta all’uovo “Maurizio e Romina”, che dal 1993 realizza i vari tipi di pasta tradizionali della zona, mentre per l’olio la realtà maggiormente rinomata è l’oleificio Miconi, risalente al 1837 e arrivato fino ai giorni nostri grazie al sapiente lavoro ed impegno delle varie generazioni. Ad oggi l’azienda è condotta dai fratelli Giovanni e Luigi.

Alfredo Zavanone