Alla BIT, un rapporto UE illustra i vantaggi del commercio elettronico nel settore Turismo

Da sabato 12 a martedì 15 febbraio si tiene l'appuntamento annuale con la Borsa Internazionale del turismo, presso Fiera Milano.
Quest'anno la BIT festeggia i 25 anni di vita e propone, fra gli altri, al Padiglione 16/1, "Bit Virtual" per permettere di far incontrare in un contesto altamente specializzato le aziende turistiche con una connotazione tecnologica (agenzie virtuali, siti aziendali, mall, outlet virtuali, e-commerce) e di conoscere i servizi funzionali, dal web marketing e advertising alle infrastrutture e i connettori di traffico.
Bit Virtual offre ai Visitatori – Enti e Istituzioni, top manager di primarie aziende, Viaggiatori – l'opportunità di valutare i prodotti tecnologici dedicati all'industria turistica in sinergia con un evento internazionale fortemente orientato al business.
Tecnologia e turismo è un segmento fortemente in crescita, per il quale Bit è da sempre il momento di incontro privilegiato.
Il rapporto e-Business W@tch della Commissione Europea mostra che l’impatto del commercio elettronico sul Sistema Turismo è stato più forte che in altri settori: nel 33% delle imprese turistiche l’e-commerce ha contribuito a innovare i prodotti e servizi offerti.
Altro aspetto significativo l’e-procurement, ossia l’acquisto in linea di servizi turistici da rivendere o inserire nel proprio pacchetto. Su questo fronte l’Italia si colloca al terzo posto in Europa.
“Le tecnologie applicate al Turismo sono in crescita,” spiega Carlo Bassi, Amministratore Delegato di EXPOcts, “e Bit è un momento di incontro unico per fare il punto sullo stato dell'arte, integrato nel contesto della più importante manifestazione italiana del settore, e tra le prime al mondo. Bit, inoltre, è stata tra le primissime realtà del Turismo a comprendere l’importanza delle tecnologie e dei servizi online e a dedicare loro la giusta attenzione”.
Il Viaggiatore che cerca la sua vacanza via Internet è, in media, un cliente molto diverso da quello “tradizionale”: più informato, più competente, dispone di innumerevoli possibilità di scelta e può confrontare facilmente le offerte concorrenti con un semplice clic del mouse. Bit Virtual, il focus sui servizi per il turismo in rete, rappresenta un momento di incontro, informazione e formazione unico per cogliere le opportunità di business offerte da questa realtà in crescita.

L'evento BIT è divenuto, con il passare degli anni, la grande manifestazione di riferimento del turismo italiano, una delle fiere più importanti del mondo, perché ha sempre anticipato tendenze e cambiamenti dell’offerta di vacanze in Italia e nel mondo. E oggi, nell’epoca dell’iper teconologia, della velocità, dell’informatica, non poteva non esserci in Bit un’area dedicata al turismo del futuro, Bit Virtual, uno spazio polifunzionale e multimediale che ospita i migliori consulenti di tecnologia a supporto dell’industria turistica.”
Bit Multitarget:
dal Trade al Viaggiatore 4 giorni di business mirato.
Sabato 12 febbraio:
Trade e spettacolarizzazione del turismo
Domenica 13 febbraio:
Trade e Viaggiatori
Lunedì 14 febbraio:
Trade: Operatori Professionali, Buyer nazionali e internazionali
Martedì 15 febbraio:
Trade e focus sul Business Travel e Incentive
Bit – Borsa Internazionale del Turismo è la più grande esposizione al mondo del prodotto turistico italiano e una completa rassegna della migliore offerta internazionale. Organizzata da EXPOcts, società partecipata da Fiera Milano e Unione CTSP di Milano, si tiene con cadenza annuale presso Fiera Milano.
È la manifestazione italiana, e tra le prime al mondo, punto di riferimento per l’intero Sistema Turismo grazie alla ‘formula multitarget’: quattro giorni tutti dedicati al Trade e, in più, ognuno mirato a un target specifico. Una formula dinamica, nata dall’ascolto e dal confronto con gli Espositori e con il mercato. A Bit 2004 in 54.900 mq di superficie espositiva erano presenti oltre 5.000 Espositori, il 37% dei quali esteri, con 136.700 presenze complessive delle quali 96.700 OperatoriProfessionali.

Pietro Tibaldeschi