Alla 7° ''Neotron Conference'' alimenti funzionali e allergeni alimentari

Gli alimenti funzionali (functional food) sono sempre più presenti sugli scaffali dei supermercati.
A quegli alimenti che, pur non essendo farmaci, sono ideati allo scopo di offrire un beneficio in più per la salute rispetto ai tradizionali, è dedicata la settima edizione della Neotron Conference.
Neotron Spa, Società fondata nel 1975, è leader europeo nella ricerca ed analisi di laboratorio nel campo dell'alimentazione, ambientale, sanitario e chimico.
Nelle sale della settecentesca Villa Cesi a Nonantola, in provincia di Modena, nutrizionisti, docenti universitari e ricercatori nel settore della sicurezza alimentare il 10 maggio 2006 si confronteranno sul tema “Functional Foods Ingredients and Nutraceuticals: properties, legislation and topic issues”.
Oltre al tradizionale apporto di sostanze nutritive i "functional food" promettono benefici per la salute e il benessere del nostro organismo. Ma quali proprietà salutistiche hanno realmente questi cibi? Quali interazioni tra le componenti aggiunte e le altre già contenute negli alimenti stessi? Che requisiti legislativi devono rispettare le aziende per commercializzarli?
Le sostanze funzionali prese in esame sono effettivamente indicate nella giusta quantità sulle confezioni?
Con che criteri viene autorizzato l’uso in etichetta degli "health claims"?
A queste e ad altre domande proporranno alcune risposte gli esperti nel corso del seminario organizzato dal gruppo Neotron, "global player" nel mercato dei servizi analitici e consulenziali alle aziende di produzione e distribuzione alimentare.

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La scelta alimentare diventa sempre più complessa soprattutto
negli ultimi anni per la comparsa di alimenti innovativi che oltre
al tradizionale apporto di nutrienti promettono effetti salutisti di
varia natura.
Si tratta di prodotti alimentari che vengono indicati
come: naturali, integrali, low & light, fortificati, funzionali e più
recentemente come "novel foods" (nuovi prodotti alimentari e nuovi
ingredienti alimentari, Regolamento C.E. n. 258/97).
L’entità del fenomeno in Europa è di portata così vasta che dal 1992 ad oggi il consumo di alimenti light o “leggeri” (a ridotto contenuto di grassi e/o di carboidrati) è in aumento del 5,2% ogni anno, in termini di
valore vuol dire che si è passati da 1,3 miliardi a più di 1,6 miliardi
di dollari attuali.
Gli alimenti possono essere definiti come prodotti destinati ad essere
ingeriti dall’uomo ed utilizzati primariamente per il gusto, l’aroma
ed il valore nutritivo.
Gli “alimenti funzionali”, diversamente
dagli integratori, sono alimenti (non pillole, capsule o tavolette)
caratterizzati da effetti addizionali dovuti alla presenza di componenti
(generalmente non nutrienti) che interagiscono più o meno selettivamente con una o più funzioni fisiologiche dell’organismo.
Gli alimenti funzionali non sono farmaci né possono diventarlo,
non devono essere confusi con gli alimenti naturalmente ricchi,
arricchiti, supplementati, fortificati o in cui sono stati eliminati antinutrienti mediante accorgimenti tecnologici.
Si tratta di prodotti alimentari, ideati con lo scopo particolare di offrire, rispetto agli alimenti tradizionali, un beneficio in più per la salute.
La dimostrazione scientifica di tali proprietà qualifica l’alimento
come "funzionale" ed autorizza l’uso di "functional or physiological
claims" (modulazione di funzioni metaboliche, rinforzo delle difese
immunitarie, prevenzione di stress ossidativi, etc); queste proprietà
possono avere effetti positivi sul mantenimento della salute e
sulla prevenzione delle malattie.
Solo dopo conferma attraverso
trials clinici, sufficientemente ampi e di lunga durata, è infine
possibile l’uso di "health claims": prevenzione di malattie cardiovascolari,
di infezioni, dell’osteoporosi, di malattie dell’apparato gastroenterico, etc.
Il termine "nutraceuticals" (spesso utilizzato come sinonimo di functional
foods) appare quindi il più adeguato ad identificare un componente di un alimento, un prodotto alimentare o un gruppo di alimenti il cui consumo, nel contesto di una regola alimentare
corretta, è considerato favorevole al mantenimento dello stato di salute.
In considerazione delle possibili interazioni fra le sostanze aggiunte
agli alimenti tradizionali e le altre componenti degli stessi alimenti,
si presenta poi la necessità di studiare e prevedere gli eventuali
effetti indesiderati che tali interazioni possono esercitare, nonché
verificare se la sostanza in esame è presente nella quantità indicata
in etichetta fino al termine della vita commerciale del prodotto.
Nel corso del Seminario l’attenzione sarà rivolta alle proprietà
biologiche e chimiche di phytochemicals e probiotici, agli aspetti
legislativi relativi ai "claims" ed allo sviluppo dei "novel foods", oltre
che alle innovazioni che questa attività di sviluppo inevitabilmente
determina, sia in termini di progettazione di prodotto che di ricerca
di soluzioni di packaging finalizzate a preservare la salubrità e la funzionalità degli alimenti.
Una sezione a parte verrà dedicata all’approfondimento del tema
degli allergeni che, pur interessando sia gli alimenti funzionali che
quelli tradizionali, per la sua attualità assume particolare importanza
in fase di formulazione di un nuovo prodotto.

Programma del Seminario:

9.00–9.30 registrazione e benvenuto

CHAIRS
Carlo Cannella
Dipartimento Scienza Alimentazione Uiversità "La Sapienza" di Roma
Enrico Miniati Università di Perugia

SPEAKERS:

9,30-10,00 Carlo Cannella
Dipartimento Scienza Alimentazione
Università “La Sapienza” – Roma
“Probiotici e Prebiotici: loro evoluzione”
10.00–10.30 Furio Brighenti
Dipartimento di Sanità Pubblica, Sezione Igiene Università di Parma
“Prebiotici e salute intestinale”
10.30–11.00 Lorenzo Morelli
Facoltà di Agraria
Università Cattolica Piacenza
Probiotici: un esempio di innovazione nel settore alimentare
11.00–11.30 Lucia Guidarelli
Direttore Ufficio Dietetica e Nutrizione
del Ministero della Salute – Roma
“Regolamento Comunitario relativo alle indicazioni nutrizionali e di salute sui prodotti alimentari”
11.30–11.45 Coffee break
11.45–12.15 Giuseppe (Joe) Mazza
Principal Research Scientist, Agriculture and Agri-Food Canada,
Pacific Agri-Food Research Centre, Summerland, British Columbia – Canada
(Flavonoidi e antociani: ingredienti per alimenti funzionali e
nutraceutici)
12.15–12.45 Anna Bozzi
Research Scientist – Quality and Safety Dept. Nestlé Research Centre
Lausanne (Switzerland)
(Aspetti di qualità e autenticità degli ingredienti funzionali di origine vegetale)
12.45–13.00 Discussione
13.00–14.30 Lunch
14.30–15.00 Marcello Duranti
Full Professor of Biochemistry – Dipartimento di Scienze
Molecolari Agroalimentari – Università di Milano
“Nutraceutica molecolare: il caso delle leguminose”
15.00–15.30 Renzo Rizzo
Pasta Meal R&D Global Director – Barilla – Parma
Benefici funzionali: possono essere coerenti con prodotti tradizionali?
15.30–16.00 Sarah Pastorelli and Catherine Simoneau
Institute for Health and Consumer Protection, Physical and
Chemical Exposure Unit
European Commission
DG-Joint Research Centre – Ispra (Italy)
“Active systems as functional packaging”
16.00–16.30 Enrico Miniati
Dipartimento Scienze Economiche Estimative e degli Alimenti
(DSEEA) – Università di Perugia – Perugia and Professor of “Food Technologies” – Università di Siena
“Proprietà funzionali di polifenoli
in alimenti e bevande”
16.30–17.00 Andrea Rantighieri
Dipartimento di microanalitica – Neotron SpA
“Valutazione analitica dei polifenoli quali marker di qualità di
alimenti e bevande.”
17.00–17.30 Discussion and closing remarks by chairs Carlo Cannella
Professore – Università “La Sapienza” – Roma ed Enrico Miniati
Università di Perugia – Perugia

FUNCTIONAL FOODS FOCUS ALLERGENES

CHAIRMAN
Prof. Andrea Strata
Consulta Nazionale per la Sicurezza Alimentare – Roma

14.00–14.30 registrazione e benvenuto

SPEAKERS

14.30–14.55 Claudio Ortolani
Direttore Istituto Allergologico Lombardo Milano
“Dalla clinica alle soglie di tolleranza: una revisione critica”
14.55–15.20 Giuseppe Durazzo
Avvocato – Principato di Monaco
“Aspetti legali riguardanti gli allergeni”
15.20–15.45 Alessandro Pinto
Dipartimento di Scienza dell’Alimentazione Università “La Sapienza” – Roma
“Intolleranze alimentari: miti e realtà”
15.45–16.10 Marcello Gatti
Head of Biotechnology Department
Neotron S.p.A. – Modena
“Allergeni: tecnologie d’analisi ad alta risoluzione”
16.10–16.35 Vittorio Ramazza
Coop Italia – Bologna
“Controllo allergeni nella distribuzione”
16.35–17.00 Marina Piovan
Danone Italia – Milano
“Industria e Allergeni: un approccio a 360 gradi”
17.00–17.30 Discussion and closing remarks by chairs

Weblink: www.neotron.it