Alimenti: Genitori Piu' Tolleranti Con Figli a Tavola

Due genitori su tre (65%) non rimproverano piu' i figli a tavola. Non si 'arrabbiano' per il modo in cui mangiano, anche se nel 60% dei casi discutono spesso di dieta. Nella famiglia si dà comunque molta importanza al mangiare (68%). E' quanto emerge dallo studio 'Alimentazione e sport nei bambini in eta' scolastica' promosso dalla Coldiretti e dal ministero della Pubblica istruzione, con la collaborazione delle Asl, su diecimila bambini dagli 8 ai 14 anni in Campania. E' cambiato l'atteggiamento delle mamme e dei papà, che una volta perdevano più facilmente la pazienza di fronte ai 'capricci' a tavola. E sono diversi anche i motivi di discussione con i figli: non più la loro 'inappetenza', ma i disordini alimentari. Dallo studio emerge, sottolinea la Coldiretti, che quasi un bambino su due (45%) si è sentito "accusare" di mangiare troppo. Il 90% pranza guardando la televisione. Uno su quattro (23%) non è soddisfatto del proprio corpo quando si guarda allo specchio. Dati che confermano la necessità di educare i bambini a una sana alimentazione e aiutarli così – precisa la Coldiretti – a diventare cittadini-consumatori consapevoli di domani. Dall'ultima indagine Merril Lynch emerge infatti che nel nostro Paese il 36% dei ragazzi attorno ai dieci anni è in sovrappeso, più che negli altri Paesi Europei. Eppure secondo uno studio scientifico condotto dalla Harvard University, con l''Italian style' si può combattere l'obesità: l'attenzione all'agricoltura tradizionale, la tutela delle antiche abitudini gastronomiche, il rispetto più regolare dei pasti, il consumo di cibi meno elaborati, la maggiore prudenza nelle nuove tecnologie come gli Ogm, i controlli sul sistema agro-alimentare dal campo alla tavola sono alla base delle migliori condizioni di salute di italiani ed europei rispetto ai cittadini statunitensi. Negli Usa gli obesi sono il 22,6% della popolazione, quasi il triplo degli italiani (8,8%). Una conferma – sottolinea la Coldiretti – della necessità di recuperare, soprattutto nelle giovani generazioni, i principi della tradizione, della sana alimentazione, della stagionalità dei prodotti e della realtà territoriale. Un obiettivo che l'associazione sta realizzando con il progetto 'Educazione alla campagna amica'. Oltre centomila alunni delle scuole elementari e medie in tutt'Italia partecipano a più di tremila lezioni in programma nelle fattorie didattiche e agli oltre cinquemila laboratori del gusto organizzati nelle aziende agricole e in classe.
Fonte Com-Mad/Adnkronos Salute

http://www.adnkronos.it
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