Al Campionato Italiano Baristi le cinque “M” del caffè

Durante ''Il Bontà'' di Cremona, al Campionato Italiano Baristi si punta a ridefinire il lavoro dietro il banco del bar.

La semifinale che si è svolta nell’ambito de Il BonTà darà accesso alla finalissima a Fabio Menichelli, barista romano che si è imposto su decine di colleghi da tutta Italia.

Miscela,
Macina,
Macchina,
Manutenzione e
Mano
del barista: queste le cinque “M” del caffè; i punti cardine su cui si vuole ridisegnare il lavoro dei baristi in Italia.
Il caffè rappresenta infatti una delle tradizioni più radicate nel nostro Paese, ma “manca una vera e propria cultura sull’argomento, sia da parte dei baristi, sia da parte del consumatore”. Questa la convinzione di Gianfranco Carubelli di Asachimici Pulycaff, organizzatore della semifinale del Campionato Italiano Baristi Caffetteria che si è svolto nell’ambito de Il BonTà, il salone dell’enogastronomia tradizionale che si è concluso oggi alla Fiera di Cremona.
“Il caffè è la seconda bevanda più consumata in tutto il mondo dopo l’acqua – continua Carubelli – e ha un giro d’affari che è secondo solo al petrolio (dati Comunicaffè). Questo dimostra l’importanza che riveste non solo nella cultura italiana, ma ovunque. Si avverte però la necessità di una maggiore professionalità da parte di chi sta dietro al banco, che deve conoscere il prodotto, consigliare la miscela giusta, e naturalmente utilizzare gli strumenti più adatti nella preparazione; il barista non può essere un semplice mescitore.”
Ed è proprio questo l’obiettivo principale del Campionato Italiano Baristi Caffetteria: creare maggiore cultura intorno al caffè e al lavoro dietro il banco del bar.
“Così come in un bar si trova una scelta di vini o di grappe che possono accontentare i diversi gusti, per esempio – sottolinea Carubelli – ci auguriamo che prima o poi accada lo stesso anche per le miscele, e che i baristi diventino finalmente gli enologi del caffè.”
La semifinale del Campionato Italiano Baristi Caffetteria che si è tenuta a Il BonTà ha aperto le porte della finalissima, che si svolgerà a Carrara a marzo del prossimo anno, a Fabio Menichelli, barista romano che si è dimostrato il più bravo e veloce tra le decine di colleghi provenienti da tutta Italia che si sono sfidati a colpi di cappuccini, espressi e bevande a base di caffè.