''Agriturismo 2007, la sfida si gioca su Internet

In crescita la domanda mentre i fatturati delle imprese, che in tre anni hanno perduto dieci punti percentuali, sono in netto recupero. La fotografia dell'agriturismo 2006 è questa.
Anche se il segnale è indubbiamente positivo lo si deve ancora considerare come interlocutorio.
I costi di gestione sono lievitati, i periodi di soggiorno si sono abbreviati e sono piuttosto risicati i margini per adeguare i prezzi all'inflazione.
Queste considerazioni accompagneranno l'incontro con il presidente di Agriturist, Riccardo Ricci Curbastro, organizzato per giovedì 15 febbraio sul tema "Agriturismo 2006, segni di ripresa- Agriturismo 2007, la sfida si gioca su Internet", che si svolgerà presso la Sala Serpieri di Palazzo della Valle a Roma,in corso Vittorio Emanuele 101.
Nel corso dell'incontro sarà inoltre presentata la Guida Agriturist 2007, a cui seguirà la premiazione dei vincitori del Concorso giornalistico "Dop. Igp… Agriturismo.. diffidate delle imitazioni"
Per il 2007, informa una nota stampa, Agriturist prevede un lieve rallentamento nella crescita della offerta, che negli anni scorsi ha mantenuto un ritmo vicino al 7%, e ora si attesterà sotto il 5%. Questo dovrebbe consentire un altro piccolo recupero per i fatturati delle imprese, poco superiore al 2%, in presenza di una domanda che si annuncia in crescita pressocchè costante, vicina all' 8%.
Ma dietro la crescita della domanda ci sono maggiori investimenti sulla pubblicità, soprattutto tramite internet, e una politica dei prezzi molto più flessibile, basata su offerte e last minute, tesa ad intercettare più ospiti nei periodi di bassa stagione. La tendenza alla brevità dei soggiorni, anche in alta stagione, non accennerà a diminuire.
Internet, continua il comunicato, si conferma una volta di più terreno di sfida, soprattutto per quanto riguarda la visibilità sui mercati esteri, che assicurano ospiti disposti a soggiorni di più lunga durata. Ma anche verso la domanda interna, una politica di offerte legata ad eventi culturali e a occasioni festive di varia natura, è essenziale per competere con altri settori dell'offerta turistica e all'interno dello stesso settore agrituristico. Sfida non facile e, come ricordato, esigente nuovi investimenti, oltre che una professionalità nell'uso delle tecnologie e nel saper raccontare le specificità dell'offerta agrituristica, ancora da consolidare.
Ancora una volta Agriturist sottolinea, conclude il comunicato, l'importanza di una politica di sviluppo dell'agriturismo che privilegi la crescita qualitativa del settore, distinguendolo chiaramente dalle tante altre proposte di turismo rurale e tutelandolo da ormai frequenti forme di abusivismo.

Weblink: www.agriturist.it