Agricoltura a rischio siccità in Portogallo

Inizio di primavera con siccità in Portogallo.
Da novembre scorso piove pochissimo – il 20 per cento in meno rispetto a un anno fa – e intere regioni, dal sud all'Alentejo all'Algarve, sono letteralmente in ginocchio.
Secondo l'Istituto nazionale di idrologia, ben il 60% del territorio portoghese è in condizioni di siccità estrema.
A fine febbraio era solo il 40-45%, dunque una crescita del 15 per cento in due settimane.
Con le riserve idriche ormai finite, si temono conseguenze per i raccolti e per il bestiame.
Una contadina dice di non ricordare niente del genere. Teme per gli animali che non hanno foraggio. "E' una situazione infernale", dice.
Agricoltori e allevatori sono i più colpiti dalle condizioni meteorologiche.
Nelle città non si ha finora notizia di carenze idriche che possano lasciare a secco la popolazione, e l'allarme è tutto concentrato nei campi.
In diverse regioni del Paese le autorità hanno avviato dei piani d'urgenza per approvvigionare di acqua gli animali.