Aglio, un vegetale tossico?

Da una conferenza del dr. Robert (Bob) C.Beck,DSc., tenuta presso il Whole Life Expo, Seattle, WA, USA, nel marzo
1996.

A proposito delle ultime polemiche sull'aglio ecco un breve testo di un lettore pubblicato sul blog dell'Associazione Italiana Celiachia:

1)I Romani, grandi divoratori d'aglio, hanno conquistato il mondo;

2) anche mio suocero (nato il 30-gennaio 1928), a tutt'oggi gode di ottima salute. Ne attribuisce il merito, in primo luogo, alla bontà di DIO, ma anche alle pagnotte imbottite di lardo ed aglio, che ha divorato da giovane (era
muratore e se oggi lo chiamasse qualcuno, non esiterebbe un attimo ad andare a guadagnarsi una giornata);

3)l'uso dell'aglio come digestivo, come antiipertensivo e come vermifugo, è
universalmente diffuso;

4)la Medicina omeopatica, presenta nella Materia Medica i rimedi ALLIUM CEPA
(La cipolla) ed ALLIUM SATIVUM. Vero è, che, fino a non molto tempo fa, gli
omeopati consigliavano di, nel corso delle cure, non usare cose molto
aromatiche (aglio e cipolla CRUDI, profumi molto forti, *MENTA*, etc.) ma
oggi tali consigli, a parte la menta, sono considerati di importanza più che
altro storico-folcloristica. Ciò perchè i granuli di lattosio, non sono più
bagnati del rimedio, ma, con un procedimento, oggetto di una tesi di laurea
in farmacia in Francia, sono impregnati dello stesso, fino al cuore del
granulo;
5) In conclusione, ma segna un po' d'aglio, fagioli, broccoletti di rape e
verdure cotte in genere, ma mi sapete dire, con cosa li condite?!?
Piuttosto farei un altro tipo di discorso: una cosa è l'aglio nostrano, una
cosa ne sono gli agli americani (in effetti, nel testo che segue, vedo
narrate esperienze americane) o, peggio ancora, cinesi, che, purtroppo,
spesso & volentieri troviamo sui banchi dei nostri fruttivendoli.