Ad Aprile, l’apicoltore è protagonista

CSI Pollen è un progetto della comunità scientifica COLOSS che mette in rete gli apicoltori d'Italia, trasformandoli in investigatori per raccogliere prove sul territorio. Ne fanno già parte 15 nazioni europee per valutare la biodiversità pollinica a disposizione delle api in Europa. In Italia il Coordinamento Nazionale CSI Pollen sta costruendo una rete di apicoltori che desiderino trasformarsi in "scienziati investigatori". Chi vuole partecipare?

Le recenti trasformazioni ambientali stanno cambiando gli equilibri degli ecosistemi in cui viviamo: la biodiversità sta diminuendo rapidamente sotto i nostri occhi e le elevate morie di api osservate negli ultimi anni probabilmente non sono una coincidenza. Una delle conseguenze della diminuzione di biodiversità è la riduzione della qualità del polline, alimento fondamentale allo sviluppo delle api.

Da queste basi nasce il progetto internazionale del gruppo COLOSS (Prevention of honey bee COlony LOSSes) C.S.I. Pollen, di cui fanno già parte 15 nazioni europee, il cui scopo è valutare la biodiversità pollinica a disposizione delle api in Europa.

Anche in Italia il Coordinamento Nazionale CSI Pollen (di cui fanno parte anche ricercatori CRA) attualmente sta costruendo una rete di apicoltori che desiderino far parte del progetto.

Il contributo di ogni apicoltore consisterà nella raccolta di 20 grammi di polline da 3 alveari, ogni 3 settimane per 9 volte in totale nel 2014. L’apicoltore dovrà quindi individuare quanti diversi colori sono distinguibili tra le pallottole di polline raccolte e inviare tale risultato utilizzando un semplice modulo on-line.

L'apicoltore interessato a partecipare troverà in allegato tutte le informazioni necessarie. Quindi, potrà iscriversi come volontario “Cittadino Scienziato” inviando una e-mail (csi@inapicoltura.org), indicando semplicemente Nome e Cognome.