A Vicenza, il 18° Salone Nazionale del Vino novello

Sabato, 5 novembre si terrà alla Fiera di Vicenza l'inaugurazione ufficiale della 18° edizione del Salone Nazionale del Vino Novello. La rassegna prosegue iniziative partite lo scorso anno legate alla valorizzazione del territorio e a mettere in risalto le peculiari caratteristiche del nostro Novello che, a differenza del più celebre vino d'Oltralpe – il Beaujolais Nouveau – viene prodotto in ben 19 regioni con l'utilizzo di una sessantina di vitigni diversi, fatto questo che gli garantisce una diversificazione organolettica molto significativa. Il Salone prevede, come ogni anno, un'anteprima, il cosiddetto déblocage, cioè l'apertura della prima bottiglia di Novello dell'anno, alla presenza di ospiti selezionati che attenderanno questo rituale durante una cena di gala nella serata del 4 novembre. Gli espositori presenti – circa 150 – provengono da tutta Italia e presentano il loro prodotto, realizzato con la nota tecnica della macerazione carbonica, in cui i grappoli d'uva vengono posti, interi, in speciali vasche, nelle quali viene poi insufflata l'anidride carbonica che trae dall'uva gli umori nobili che preservano ed esaltano tutto il gusto e il profumo del frutto maturo. Già da qualche anno, questo vino, estremamente gradevole, dal sapore fruttato e fresco, è riuscito a farsi apprezzare dal consumatore finale che lo sceglie con sicurezza al tavolo del ristorante o lo acquista direttamente nella grande distribuzione o lo sorseggia in enoteca: i dati dello scorso anno danno infatti una produzione di quasi 18 mila bottiglie. Se si tiene conto che il Novello è un vino che si produce "on demand" e quindi viene imbottigliato solo se già prenotato e venduto, le cifre indicate sono davvero notevoli, segno che questo nuovo modo di bere è apprezzato e che sta anche incontrando il favore dei giovani e delle donne, che vi ravvedono un'alternativa valida alle solite bevande. Il fatturato totale è attestato sullo 0,27 per cento, rispetto alla produzione nazionale, con oltre 82 milioni di euro. Fra le regioni più produttive, il Veneto al primo posto, con oltre 6 milioni di bottiglie prodotte, seguito dalla Toscana con 2 milioni e 400 mila.