''A tutto pesce'' e il Coregone diventa un piatto ambito

Dal 17 febbraio all’11 marzo a Moniga del Garda si terrà l'evento “A tutto Pesce di Lago – il lago e i suoi frutti a tavola”, nuova rassegna enogastronomica che vedrà impegnati i ristoranti e le cantine del paese per offrire i prodotti tipici della loro terra.
Un’iniziativa pensata dall’assessore al turismo Luigi Alberti, e che si inserisce nella politica di valorizzazione del territorio anche nei mesi non turistici, e fortemente voluta dal sindaco Lorella Lavo.
“Una manifestazione – spiega l’assessore Alberti- che conferma la sensibilità dell’amministrazione comunale verso l’enogastronomia del territorio come veicolo di promozione per Moniga, e come rampa di lancio verso mercati turistici decisamente più consapevoli, interessanti e sostenibili”.
“A tutto Pesce di Lago” sembra quasi andare a colmare il vuoto lasciato dalla storica “Rassegna del Coregone”, che per tanti anni ha tenuto banco con grande successo in Valtenesi: in questo caso però il circuito sarà circoscritto ai locali di Moniga, e i menu possono contemplare tutte le varietà di pesce di lago oltre al conosciutissimo ed apprezzatissimo coregone.
Tutti i ristoranti di Moniga, perlomeno quelli aperti in questa stagione, hanno aderito all’invito dell’assessorato al turismo: si tratta di otto locali, che configurano un’ampia scelta sia in termini di proposte che di prezzo.
Tutti proporranno un menu degustazione a prezzo fisso a base essenzialmente di pesce di lago: si parte dal menu a 25 euro dell’Agriturismo Trenta, e si sale ai 28 della pizzeria Tre Santi, ai 30 della Darsena, della pizzosteria El Magher, della trattoria Olivo, fino ai 35 de Lo Scorpione ed arrivare alla fascia alta del ristorante Quintessenza (45 euro) e del ristorante al Porto (50 euro), quest’ultimo conosciuto per essere l’unico ristorante di solo pesce di lago della provincia.
Si berrà, come d’obbligo a Moniga, quasi prevalentemente Chiaretto Garda Classico, proveniente dalle quattro cantine del paese (Turina, Costaripa, Civielle e Monte Cicogna): un modo per ricordare che questo è il paese di Pompeo Molmenti, il senatore che inventò il Chiaretto oltre un secolo fa, ed infine anche per segnare in agenda che dal 29 giugno al 1 luglio ritorna il grande appuntamento con il “Palio del Chiaretto”.

Scheda Coregone:

Forma del corpo: affusolata, un poco compressa lateralmente, testa cuneiforme

Colorazione: verde-bluastra sul dorso, bianca con riflessi argentei sui fianchi e sul ventre; sfumature color seppia sulle pinne

Particolarità: bocca terminale assai piccola, presenza sul dorso, alla base del peduncolo caudale, di un minuscolo sacchetto ripieno di grasso, la cosiddetta "pinna adiposa"; squame circolari, grandi, che ricordano quelle dei Ciprinidi

Taglia: può raggiungere oltre 50 centimetri

Distribuzione in Italia: principalmente i grandi laghi prealpini, nonché i laghi vulcanici dei Lazio

Habitat: pieno lago, a profondità variabili secondo le stagioni

Regime alimentare: crostacei planctonici