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A Treviso la prima edizione di Fiori d’inverno

La Pro Loco di Vedelago fa il suo ingresso nella rassegna con questo evento dedicato al Radicchio, con mostre e prodotti tipici del territorio.

Alle ore 19:30 di sabato 7 marzo si apre la manifestazione con i saluti istituzionali, segue cena in Villa Corner con menù a base di Radicchio Rosso Tardino di Treviso Igp.

Domenica 8 alle ore 9:00 apre la Mostra Mercato del Radicchio Rosso Tardivo Igp e dei prodotti del territorio, seguito dall’inaugurazione con l’inno nazionale e altri canti eseguiti dal Coro Mani Bianche del Veneto.

Alle ore 12:00 inizia un cooking show con chef Guerino di Tomato & Basil con la collaborazione della Dottoressa consulente alimentare Giorgia Arina.

Alle 15:00 dimostrazione pratica su come si fa la lavorazione, raccontata da un produttore della zona.

Non mancheranno attività di intrattenimento per grandi e piccini.

Perchè vengono chiamati fiori d’inverno?

Il radicchio di Treviso, specialmente la varietà tardiva, è definito “fiore d’inverno” perché viene raccolto nei mesi più freddi (da dicembre a marzo), quando le basse temperature ne esaltano il colore rosso intenso e il gusto. La sua forma allungata, che si apre delicatamente in cima, ricorda una corolla floreale. Inoltre, il processo di “imbianchimento” (maturazione in acqua) lo rende tenero e croccante. 

Perché questa definizione:

  • Periodo di raccolta: È un ortaggio invernale per eccellenza, con le varietà tardive che arrivano sul mercato dopo il primo gelo.
  • Aspetto estetico: Specialmente nella varietà Tardivo Igp, le foglie rosse con la costa centrale bianca si arricciano e si aprono, ricordando la forma di un fiore.
  • Processo produttivo: Il radicchio subisce una fase di “forzatura” in acqua, che lo rende più dolce e croccante, sviluppando un aspetto scenografico.
  • Simbolo stagionale: Colora le tavole invernali, offrendo un tocco di colore e vivacità durante i mesi più grigi. 

In sintesi, è un “fiore” sia per la forma che per l’eleganza con cui arricchisce i piatti in pieno inverno.

Tecniche di coltivazione del Radicchio rosso tardivo di Treviso Igp:

La coltivazione del Radicchio Rosso di Treviso Igp è un processo rigoroso che si distingue in due tipologie, Precoce e Tardivo, ciascuna con fasi specifiche regolate dal Disciplinare di produzione.

Semina e Trapianto
Periodo: La semina avviene solitamente tra luglio e agosto.
Trapianto: Le piantine, cresciute in vivaio per circa 21-30 giorni, vengono trasferite in pieno campo.
Sesto d’impianto: Si mantengono distanze di circa 25-30 cm sulla fila e 60 cm tra le file.

Sviluppo in Campo
Crescita: Durante l’estate e l’autunno, la pianta cresce sviluppando foglie ampie e verdi.
Effetto del freddo: Le prime gelate autunnali sono fondamentali per bloccare la crescita vegetativa e favorire l’accumulo di sostanze di riserva, che renderanno il radicchio croccante e saporito.

Raccolta e Imbianchimento (Tecnica del Tardivo) La varietà Tardiva, la più pregiata, richiede una lavorazione post-raccolta unica:


Raccolta: Inizia dopo due brinate (solitamente dal 1° novembre) prelevando la pianta con parte della radice (fittone).

Forzatura e Imbianchimento: I cespi vengono legati e immersi verticalmente in vasche d’acqua di risorgiva corrente (temperatura costante di 12-15°C) per circa 15-20 giorni.

Trasformazione: Al buio e in acqua, il cuore del radicchio riprende a crescere, consumando le riserve della radice. Questo processo elimina il sapore amaro e dona il caratteristico colore rosso intenso e le venature bianche.

Toelettatura e Finitura Pulizia: Una volta tolto dall’acqua, il cespo viene “toelettato” a mano: si rimuovono le foglie esterne rovinate fino a scoprire il cuore nobile.

Taglio del fittone: La radice viene tagliata e sagomata in proporzione al cespo, pronta per il lavaggio finale e il confezionamento.

Per la varietà Precoce, invece, l’imbianchimento avviene direttamente in campo tramite la legatura dei cespi che impedisce alla luce di penetrare nel cuore della pianta.

Il Radicchio Rosso di Treviso Igp Precoce è una varietà che raggiunge la maturazione completa direttamente in campo. A differenza del “Tardivo”, non necessita del processo di imbianchimento in acqua (forzatura), ma viene solitamente sottoposto alla legatura dei cespi in settembre per favorire l’imbianchimento del cuore.

Caratteristiche del prodotto

Questa varietà si distingue per un aspetto voluminoso e una consistenza croccante:

Foglie: Allungate, lanceolate e ben chiuse, con un colore rosso intenso e striature bianche.

Sapore: Più dolce rispetto alla variante tardiva, con una costa centrale bianca e carnosa.

Dimensioni: Il cespo raggiunge solitamente un’altezza di circa 20 cm.

Ciclo di coltivazione

Il radicchio precoce segue tempistiche specifiche per garantire il raccolto autunnale:

Semina: Avviene generalmente tra aprile e luglio (o fino a ottobre per alcune varietà orticole).

Trapianto: Si effettua tipicamente verso la fine di agosto.

Raccolta: Il periodo principale va da settembre-ottobre a novembre.

Sementi e Piantine disponibili

Esistono diverse selezioni commerciali adatte sia all’orto domestico che alla produzione professionale:

Radicchio di Treviso Precoce 80F (PAK10): Disponibile presso Ortofloricoltura Peron.

Semi di Cicoria Rossa di Treviso Precoce: Bustine da 10g o confezioni bio disponibili su siti come Il Mondo dei Semi o Amazon.it.

Piantine pronte al trapianto: Reperibili presso vivai specializzati come In Campo Grande.