A Slow Fish nasce ''Marenostrum''

GENOVA. Unioncamere Liguria e Osservatorio Ligure Pesca e Ambiente hanno presentato, sabato 5 maggio 2007, a Slow Fish quattro progetti in rete dedicati al mondo della pesca e dell’acquacoltura battezzati “Mare Nostrum”.
Il primo progetto riguarda lo sviluppo dell’ostericoltura, cioè l’allevamento di ostriche in vivai sperimentali e del datero- nelle acque di Porto Venere e nell’isola di Palmaria.
Il secondo, il varo di una banca-dati sulla pesca in Liguria, il terzo è riservato alla informazioni georeferenziate sui sistemi cartografici regionali dedicate alle varie specie di pesci e alle potenzialità della varie aree ad ospitare impianti di acquicoltura.
Infine,
il sitowww.marenostrumliguria.org presentato oggi con l’assessore regionale Giancarlo Cassini dedica un ampio spazio al progetto “Le rotte del gusto: dal molo di sbarco al ristorante, con pesce nostrano e ricette tradizionali.
A Marenostrum hanno collaborato Regione Liguria, Arpa, Mitilicoltura Spezzina, Camere di Commercio, Comune e Parco di Porto Venere, Capitanerie di Porto liguri, Icram e le Università di Genova e Pisa.