A Siviglia si inaugura il 1° Salone ''Edible Oil''

Dal 21 al 23 settembre, a Siviglia, si tiene il 1° Salone internazionale degli oli e dei grassi commestibili. L'Italia partecipa con il suo patrimonio olivicolo e le aziende leader del settore.
L'iniziativa ha il patrocinio del MIpaf, con il sostegno di Buonitalia spa, ed è promossa dal Coordinamento delle unioni nazionali dei produttori
La manifestazione si tiene nel quartiere fieristico Fibes; si tratta della prima piattaforma commerciale internazionale per la compravendita di oli e grassi commestibili.
Una fiera professionale che nasce con l'intenzione di riunire tutta l'offerta attualmente esistente in materia di oli e grassi commestibili, per diventare il punto d'incontro e di negoziazione di tutte le aziende che producono, lavorano, confezionano e commercializzano oli e grassi commestibili per il consumo o l'uso industriale. Partecipano oltre 150 espositori internazionali.
L'Italia partecipa ad "Edible Oil" rappresentata da Unaprol, l'Unione nazionale associazioni produttori olive, il Cno, il Consorzio nazionale olivicoltori e l'Unasco, l'Unione nazionale associazione coltivatori olivicoli, che rappresentano oltre l'80% della produzione di olio in Italia. Sono rappresentate anche le Denominazioni di Origine Italiane e i servizi relativi alla produzione di qualità.
Il sistema olivicolo italiano è dotato di 230 milioni d'alberi di olivo, oltre 320 varietà di cultivar e una quarantina tra Dop e Igp.
Partecipano, fra gli altri, Alfa Laval, che espone l'Alfa Oliver 500 un impianto speciale capace di personalizzare il processo di estrazione, e Pieralisi.
Si tratta di due marchi prestigiosi che hanno sviluppato processi di lavorazione all'avanguardia mondiale e che diffondono in tutto il mondo il know how italiano.
Seguirà una degustazione guidata con prove di assaggio dei tanti sapori dell'olio extra vergine di oliva di qualità italiano.
Il Ministro delle Politiche agricole e forestali Gianni Alemanno, ha più volte sottolineato che il sistema italiano è vincente soprattutto all'estero, quando sperimenta con successo la formula del gioco di squadra ed offre all'opinione pubblica mondiale un'immagine di compattezza del made in Italy.

Alessandro Tibaldeschi