''A pranzo con il vignaiolo'' in Lombardia

Il Movimento Turismo del Vino Lombardo, non si occupa solo ed esclusivamente di vino, cerca di far conoscere a un pubblico sempre più vasto il profondo legame che si instaura tra il nettare degli dei e la tradizione enogastronomica lombarda: un variopinto mosaico di piatti locali saporiti e curiosi che hanno resistito all’uniformazione del gusto degli ultimi decenni.
Per scoprire la ricchezza di una cucina ancora in buona parte inesplorata e arricchita da prodotti di nicchia, in una regione che spazia dalla pianura alle vette alpine.
Quattro Cantine lombarde, da nord a sud della Lombardia, in quattro diverse zone vitivinicole apriranno le loro porte, le loro cucine per raccontare attraverso l’abbinamento cibo – vino, una storia d’altri tempi che trova nella terra e nella vite, le sue radici più profonde.
Un viaggio alla scoperta del vecchio e del nuovo, che comincia in cantina e continua attorno ad una tavola imbandita accanto ad un camino acceso,in compagnia del Vignaiolo. Volendo tracciare un percorso da seguire che ci porterà a degustare alcune delle numerose prelibatezze lombarde, partiamo dalla parte nord della Lombardia: la Valcalepio.
Fascia collinare che si estende dal lago di Iseo all’Adda che vanta una millenaria tradizione vinicola, testimoniata dalla presenza di antichissime cantine cesellate nella roccia e di castelli di grande valore architettonico.
Tra i castelli di questa zona, l’Azienda viticola Tenuta Castello di Grumello, proporrà, per il 26 marzo 2006, il seguente menù:
Torta Salata, Zuppa rustica o lasagne di verdura, Salumi e carne salata, Assaggio di formaggi,Vini della Cantina Castello di Grumello,valcalepio bianco e rosso, Riserva Castello di Grumello, Moscato Passito.
Scendendo verso sud, nel distretto Vitivinicolo del Garda Classico, territorio caratterizzato da splendidi paesaggi, suggestivi castelli e ridenti geometrie formate dalle colline vitate, incontriamo l’Azienda Agricola Spia d’Italia che per l’occasione porterà in tavola :crostini di pane casereccio con paté di olive, olivette nere del Garda, bocconcini di frittata con cipollotti e menta , salumi della tradizione locale, polentina taragna con patate e formaggi di Malga, salatini di sfoglia al burro, verdure dorate in pastella, risotto mantecato con asparagi e robiolina, selezione di formaggi bresciani freschi , i stagionati con mostarde e conserve, gli erborinati e il gorgonzola al cucchiaio.
Spostandoci ancora più a sud, ci ritroviamo a pochi chilometri da Milano, e precisamente a San Colombano al Lambro, il cui paesaggio è caratterizzato dalla presenza non solo di una maglia di rogge e canali irrigui, ma anche delle tipiche cascine ovvero degli insediamenti a corte, completamente autosufficienti, la cui disposizione a quadrilatero attorno a uno spazio chiuso risale al VI secolo. In quest’area della Bassa Padana l’Azienda Pietrasanta Vini e Spiriti, situata nel centro di San Colombano, vi offrirà una degustazione influenzata da una gastronomia semplice basata su riso, mais, frumento, latte e derivati, carne e prodotti della cascina: Riso Crodo Rosso Fantasia, Canapé di paté di olive, crostini rustici alla crema di melanzane, salumi lodigiani, risotto al San Colombano, trevisana e pancetta, manzo marinato, carpaccio di raspadura e pere, frittelle di San Giuseppe e la Tortionata.
Siamo giunti ormai all’ ultima tappa del nostro tour enogastronomico: l’Oltrepo’ Pavese che lascia al viaggiatore il piacere di scoprire castelli e abbazie, antiche tenute e piccole chiese, borghi medievali e segni della presenza romana, ma anche il piacere della tavola.
Rappresentante di questa parte di Lombardia è l’Azienda Agricola F.lli Guerci situata sulle colline di Casteggio.
Nell’ambito della manifestazione l’Azienda proporrà ai suoi ospiti: Salame di Varzi, Pancetta e Lardo delle colline Oltrepadane, Cotechino freddo, Frittata agli spinaci, Verdure grigliate, Risotto allo spumante, Agnolotti allo stufato, Formaggi caprini freschi e stagionati con miele e marmellata di fichi, Brasadé di Staghiglione, Torta di Riso, Crostata alla Confettura.
E’ convinzione del Movimento Turismo del Vino Lombardo che le visite alle cantine siano una meta turistica al pari di un museo o di un monumento d'arte, un luogo dove poter degustare le specialità gastronomiche ripercorrendo le radici storico – culinarie delle varie zone enologiche della Lombardia; conoscendo, comprendendo e apprezzando l’ospitalità accurata e d’esclusiva che esse possono offrire.
E’ in questa ottica che il Movimento Turismo del Vino Lombardo nell’edizione di Cantine Aperte 2006 espatrierà oltre confine per ampliare ancora di più l’offerta enoturistica : un buon numero di Cantine del Canto Ticino andranno ad allungare il lungo elenco dei partecipanti e di conseguenza i percorsi enoturistici.
Email : info@mtvlombardia.Com