A Lagnasco, ''Fruttinfiore'' 4° edizione

Il 31 marzo, l’1 e il 2 aprile Lagnasco tornerà capitale della frutticoltura piemontese. Per il quarto anno si ripete la rassegna regionale denominata “Fruttinfiore”. Le scorse edizioni ebbero un insperato successo con oltre 35 mila visitatori per singola rassegna.
Fruttinfiore non è solamente una manifestazione per addetti ai lavori, ma vuole essere un momento di contatto con i consumatori, con le famiglie. Un appuntamento dunque che tende ad evidenziare una frutticoltura di alto livello, ma anche un territorio ricco di richiami che vanno dalle distese di frutteti specializzati, alla presenza di opere d’arte come il castello. Un momento tecnico quindi, ma anche culturale, ambientale e territoriale.
Proprio a Lagnasco vi è lo zoccolo duro delle associazioni economiche dei frutticoltori. E’ il territorio sul quale sono nate e sono tuttora un valido punto di riferimento imprese private e cooperative di trasformazione, condizionamento e lavorazione dell’eccellenza frutticola piemontese.
Sin dal 31 marzo sarà visitabile lo S.T.A.O., quarto salone delle tecnologie applicate all’ortofrutticoltura.
Non mancheranno momenti di confronto e di dibattito su temi di grande attualità. In particolare si ricordano gli appuntamenti presso il salone della Piemonte Asprofrut di sabato 1 aprile: convegno-tavola rotonda sul tema “Mercato della frutta: marketing e distribuzione”.
Organizzatori dell’incontro Coldiretti Cuneo, la Piemonte Asprofrut, la Lagnasco Group, Ortofruit Italia, Coldiretti di Saluzzo, Confcooperative Cuneo ed il Creso. Moderatore dell’incontro il giornalista, responsabile dell’Ufficio Stampa della Coldiretti di Cuneo e conduttore della trasmissione televisiva su Telecupole “Obiettivo Agricoltura”, Michelangelo Pellegrino. E quello di domenica 2 aprile convegno sul tema “Fotovoltaico e risparmio energetico. Energia gratuita a portata di tutti” organizzato da “T&G Sistemi – Testa e Gozzarino” in collaborazione con Confartigianato. Moderatore dell’incontro il giornalista della Rai Beppe Rovera, curatore del programma “Ambiente Italia”
Un’occasione importante per ripercorrere le tappe degli sviluppi del mercato dei prodotti frutticoli cuneesi e piemontesi, per evidenziare il ruolo determinante della ricerca e dell’assistenza tecnica, ma soprattutto un’occasione per guardare avanti, per ipotizzare nuove strategie di mercato, per affrontare le mutate condizioni di mercato a livello nazionale ed europeo.

Fonte: www.targatocn.it