5/7 Aprile campionato mondiale della pizza.

Dopo due anni di stop causa Covid-19, dal 5 al 7 aprile, Parma tornerà a ospitare il campionato mondiale della pizza.
L’edizione 2019 aveva visto la partecipazione di 775 concorrenti, da 42 Paesi. A questa 29/a edizione i pizzaioli iscritti sono oltre 500: le iscrizioni sono tuttora aperte. Previste numerose gare di cottura e gare di abilità, oltre al Trofeo Heinz Beck, che premia i migliori primi piatti di qualità, artigianali ed espressi, creati dai cuochi delle pizzerie. Sarà coinvolto lo chef stellato Heinz Beck.

Durante la tre giorni che anticipa le innovazioni del piatto simbolo del Made in Italy si sfideranno centinaia di maestri pizzaioli in rappresentanza di più di 40 Paesi.

In Italia, il comparto della pizza conta attualmente oltre 67.000 attività, di cui 60.000 pizzerie propriamente dette.

Oltre 3.000 le nuove aperture negli ultimi 24 mesi. A livello mondiale, secondo i dati di Euromonitor International, nel 2022 il mercato della pizza raggiungerà la cifra di 141,1 miliardi di dollari.

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Un vademecum del Consorzio della mozzarella di bufala Dop per utilizzare al meglio il prodotto caseario sulla pizza, altra eccellenza campana di cui oggi, giorno di Sant’Antonio Abate, protettore dei fornai e dei pizzaioli, si festeggia la Giornata Mondiale.
La pizza con Bufala Dop si conferma una delle preferite, al quinto posto nel sondaggio condotto per questo inizio 2022 da Deliveroo, gruppo leader del food delivery.

Il binomio tra le due eccellenze campane è stato da sempre naturale, fin da quando fu realizzata la prima pizza margherita; e anche l’attuale disciplinare della Pizza Napoletana Stg prevede, come detta la tradizione storica napoletana, l’utilizzo tra l’altro di mozzarella di bufala campana Dop. Per questo motivo, e anche tenendo conto del fatto che le materie prime che caratterizzano una pizza tradizionale prevedono sempre più l’utilizzazione di farine selezionate e ingredienti ricercati che garantiscano qualità e sapore al sempre più esigente consumatore, il consorzio ha realizzato un vademecum con consigli pratici, validi anche per chi voglia preparare la pizza a casa.

Soprattutto in questo periodo, il Consorzio suggerisce di utilizzare una mozzarella di bufala campana Dop un po’ meno umida, estraendola dal suo liquido di governo almeno un paio d’ore prima dell’utilizzo, e per ottenere questo risultato, si può anche mettere il prodotto in frigo senza liquido di governo il giorno prima. L’ideale è tagliare la mozzarella a metà, ridurla a fette aventi lo spessore massimo di 5 mm (evitando il taglio julienne); in questo modo la fase di farcitura sarà più semplice e la distribuzione del prodotto sull’intera superficie sarà più omogenea, mentre durante la cottura alle alte temperature del forno a legna o anche in quello elettrico di casa, la mozzarella si scioglierà in modo uniforme risultando umida al palato e non fredda e gommosa.