Da Roma e in molte altre parti d’Italia si festeggiano i cereali
Al via dal 20 settembre al 31 ottobre 2025 la 15° edizione del festival internazionale “Cerealia, la festa dei cereali
“Cerere e il Mediterraneo”. La rassegna, che trae ispirazione dai Vestalia e dai Ludi di Cerere dell’antica Roma, è un progetto – informa una nota – transdisciplinare di rete, promosso da oltre 15 enti privati e che conta l’adesione di numerosi partner a livello locale, nazionale e internazionale”.
“La manifestazione – sottolineano gli organizzatori – valorizza lo scambio e l’arricchimento interculturale tra i paesi del Mediterraneo; si propone quale occasione d’interscambio culturale a vari livelli, affrontando tematiche inerenti la cultura, l’alimentazione, l’ambiente, il turismo, la dimensione sociale ed economica”.
Con la nuova edizione “la manifestazione – evidenziano – assume una particolare rilevanza, non solo per il valore culturale e scientifico che la contraddistingue, ma anche per il riconoscimento ricevuto dalla Presidenza della Repubblica, la medaglia dedicata e personalizzata per i 15 anni del Festival, coniata dalla Zecca dello Stato su decisione del Quirinale”.
Il festival sarà aperto il 20 settembre con un evento internazionale dedicato al Dialogo e alla cooperazione nel Mediterraneo a 30 anni dal Barcellona Process, ospitato negli spazi di Villa Falconieri (Frascati) e organizzato in collaborazione con l’Accademia Vivarium novum ed Ismeo alla presenza delle rappresentanze diplomatiche di Marocco, Algeria, Tunisia e Giordania. La rassegna prevede in totale 42 appuntamenti a Roma e in altre città italiane tra Lazio, Sicilia, Lombardia, Piemonte, Puglia, Calabria e Basilicata.
In programma visite guidate, escursioni naturalistiche, degustazioni di prodotti tipici sostenibili e di prossimità, incontri e conferenze, laboratori per bambini e famiglie, performance artistiche e mostre.
