“Il peso della longevità” di Valter Longo
“Il peso della longevità. Dieta della longevità e mima-digiuno”: meglio dei farmaci contro obesità e invecchiamento
Oggi, nel mondo, sovrappeso e obesità colpiscono oltre 2,5 miliardi di adulti, 390 milioni di bambini e adolescenti e 37 milioni di bambini sotto i cinque anni. Si tratta di numeri spaventosi, una vera e propria epidemia mondiale a cui i sistemi sanitari risultano sorprendentemente indifferenti. Nessun paese al mondo infatti ha ancora costruito e sviluppato un sistema adatto a prevenire e curare queste patologie; si preferisce piuttosto la «gestione della malattia», che spesso consiste in un approccio emergenziale e nell’utilizzo di farmaci con effetti collaterali gravi, tra cui aumento della depressione, perdita di massa muscolare, ischemie ottiche e perfino cecità. Questi farmaci sono i famosi GLP-1, oggi prescritti in tutto il mondo a milioni di adulti e bambini prima ancora di veder fallire terapie dietetiche o interventi legati allo stile di vita.
In questo libro il Professor Valter Longo denuncia l’abuso di farmaci e di diete con deboli fondamenti scientifici, offrendo un’alternativa concreta, basata sulla prevenzione e su quattro interventi principali, frutto di trent’anni di ricerca e pratica clinica e supportati da evidenze scientifiche: dieta giornaliera della longevità, limitazione delle ore di consumo giornaliero dei pasti, cicli di dieta mima-digiuno di cinque giorni ed esercizio fisico. Raccogliendo storie di pazienti e studi clinici, Longo individua metodi semplici e sostenibili per mantenere o tornare al proprio peso ideale, ma soprattutto per vivere a lungo e in salute.
Valter Longo e la dieta chetogenica: “Non è per tutti e non serve per la longevità”
Il professore ha “criticato” anche la low carb: sono regimi estremi che fanno sicuramente perdere peso ma non servono a ringiovanire
Valter Longo, la dieta chetogenica e la low carb
Valter Longo spiega che la dieta chetogenica così come la dieta low carb non servono alla longevità, cioè non aiutano a vivere più a lungo. Possono certamente essere utili in alcune situazioni e per perdere peso velocemente, ma non fanno guadagnare anni di vita, incidendo su alcuni marcatori chiave del nostro organismo.
“Ci sono i casi che sono andati bene, ma in generale la dieta chetogenica non è sostenibile a lungo andare: c’è una versione della low carb, con 40% calorie che provengono dai carboidrati che è migliore, non è very low ma è sana, però non la fa nessuno. Sicuramente sono regimi che funzionano, in genere però vengono abbandonati una volta raggiunto l’obiettivo. Così le persone tornano a mangiare carboidrati e in un attimo rimettono peso”, dice Valter Longo.
I due regimi da lui ideati, sostenuti da studi clinici ne certificano la bontà per la longevità: “Gli studi clinici hanno messo nero su bianco il fatto che non solo servono per ridurre il peso ma anche servono a spegnere infiammazioni e a migliorare alcuni marcatori della longevità come colesterolo e diabete”.
La dieta mima digiuno di Valter Longo
“La dieta mima digiuno non è solo deficit calorico – ha aggiunto Longo -. E’ una questione di composizione e ingredienti: questi ultimi sono stati presi dalle zone della longevità nel mondo, alcuni aiutano il microbiota”.
La proposta alimentare del professor Valter Longo è ripetibile con cicli a cadenza periodica e aiuta a ridurre l’utilizzo dei farmaci: “Ha una forte prevalenza di verdure, è una dieta vegana. Non tutti sono consapevoli, vale come proposta: hai 5 giorni di tempo per capire l’effetto che ti fa avere una dieta ipocalorica e vegana. Un po’ come andare a correre, se vai la prima volta è difficile, poi però magari ti senti meglio e decidi di andarci da solo”.
