10 dicembre, “Terra Madre Day”

Persone di ogni angolo del pianeta si stanno preparando a celebrare la giornata di Terra Madre con una serie di attività tanto diverse e uniche quanto lo sono le rispettive comunità di provenienza. Alcune di queste iniziative saranno incentrate sul tema del potere della conoscenza: fra esse il Seminario sul cibo globale e sullo stato delle terre organizzato dal convivium di Sognefjordare in Norvegia, o la Giornata Slow Food per l’informazione, in India, in cui saranno illustrati tutti gli aspetti di un cibo buono, pulito e giusto ai produttori locali, agli educatori e agli studenti indiani.

Altri, nel frattempo, daranno ai bambini l’opportunità di sporcarsi le mani e imparare: in Romania l’evento Ritorno alle tradizioni consentirà ai bambini delle scuole di un piccolo paese di imparare a fare il pane tradizionale; in Bielorussia, con il Seminario sui frutti del bosco, gli studenti impareranno a conoscere le erbe e i frutti selvatici dei boschi, a seccarli, conservarli e utilizzarli nella preparazione dei cibi e delle tradizionali tisane bielorusse.

Contemporaneamente, in due villaggi nei monti dell’Azerbaijan, si terrà una speciale Lezione di Terra Madre, a cui sono invitati anche i genitori e a cui seguirà una degustazione di prodotti provenienti dalle locali comunità Terra Madre di apicoltori e produttori di mazoni (“latte fermentato”). Altri ancora metteranno l’accento sulla convivialità organizzando tavolate a casa, al ristorante e nelle fattorie.

A Calgary, in Canada, l’Alberta Locavore Challenge [“sfida localivora” dell’Alberta] richiede che ciascun partecipante prepari la cena per i propri ospiti usando solo ingredienti locali, mentre il Progressive Holiday Block Party [i block party sono feste di quartiere statunitensi, ndt] di Seattle, negli Usa, ha organizzato i pasti in modo che ogni portata sia servita in una casa diversa e preparata usando unicamente ingredienti locali, biologici e rappresentativi delle diverse culture etniche.