1° edizione di ''Dolci Emozioni''

Si tratterà di un’anteprima dedicata a due protagonisti d’eccezione: il Moscato d’Asti e l’Asti Spumante 2006. Un’anteprima lunga un giorno, ricca di momenti di incontro che prendono vita in un percorso che si snoda tra gusto e cultura.
L'Enoteca Regionale "Colline del Moscato", in collaborazione con l'Ente Turismo Alba, Bra, Langhe e Roero, presenta la prima edizione di “Dolci Emozioni 2006”: domenica 3 dicembre, presso l’Enoteca Regionale “Colline del Moscato” verrà presentata l’annata 2006.
“I dati della vendemmia ci hanno incoraggiato in questa iniziativa – ha affermato Valter Bera, presidente dell’Enoteca – che desidera parlare di grandi prodotti e del territorio che rappresentano, tre province con ben settantadue comuni”.
La manifestazione si compone di una parte dedicata alla presentazione dell’annata alla stampa ed agli operatori con degustazioni guidate da tecnici che prenderà il via nella mattinata, proseguendo per tutto il giorno; nel pomeriggio apriranno al pubblico i banchi d’assaggio che propongono in abbinamento al Moscato d’Asti ed all’Asti Spumante i dolci della tradizione dei maestri pasticceri presenti.
Una madrina d’eccezione inaugurerà
“Dolci Emozioni”: Barbara Ronchi Della Rocca, esperta di storia del galateo, giornalista e autrice di libri di grande successo dedicati alle buone maniere.
Accanto alle degustazioni ed agli abbinamenti, esempio della cultura materiale, prenderà vita un momento dedicato alla cultura dei ricordi, condotto dal prof. Donato Bosca: nel salotto letterario si incontrano e conversano Giacomo Oddero, Armando Monte, Oscar Barile e altri ex allievi del Liceo Classico Govone di Alba.
“Con la giornata dedicata alle Dolci Emozioni – ha sottolineato Valter Bera – desideriamo dare il nostro contributo alla promozione e valorizzazione di due prodotti ambasciatori nel mondo del nostro territorio, che si distinguono per gradevolezza e modalità di consumo che vanno oltre i momenti consueti del pasto”.
Continuano nel frattempo all’Enoteca di Mango le serate in tema : “Messaggi in bottiglia”. Il filo conduttore è sempre il Moscato: dopo la storia e il vigneto si parla di comunicazione e mercato: giovedì 14 dicembre, alle ore 17.00, esperti in marketing e promozione presenteranno le iniziative in corso previste dal Piano di Rilancio dell’Asti ed analizzeranno i segnali di ripresa dell’Asti e del Moscato D’Asti.
Il programma “Dolci Emozioni 2006” – Enoteca Regionale “Colline del Moscato”:

Ore 10.00 – salone delle feste
Anteprima 2006 – degustazioni guidate (è gradita prenotazione)

Ore 14.30 – dolce percorso
Degustazioni aperte al pubblico di Moscato d’Asti e Asti Spumante 2006 in abbinamento alle specialità dei laboratori dolciari

Ore 16.00 – saluto alla nuova annata
Madrina Barbara Ronchi della Rocca

Ora 17.00 – “Gli antichi ragazzi di via Calissano si raccontano…”
Conversazioni libere con Giacomo Oddero, Armando Monte, Oscar Barile e altri ex allievi del Liceo Classico covone. Coordina il prof. Donato Bosca.

Segreteria Enoteca Regionale "Colline del Moscato" 0141/89291 Fax 0141/839914
Presidente Enoteca Sig.Valter Bera 0173/630194

L'Enoteca Regionale "Colline del Moscato" ha sede nel Comune di Mango d'Alba, in provincia di Cuneo, all'interno del Castello posizionato al centro del borgo di origini medioevali.
La costruzione è una struttura quadrangolare massiccia in stile barocco e dalle linee sobrie, costruita sui resti di una antica fortezza del XII secolo per scopi difensivi; il maniero fu per diverso tempo di proprietà dei Marchesi di Busca ed è stato recentemente restaurato e riportato all'antico splendore.

La storia dell'Enoteca "Colline del Moscato" inizia più di diciassette anni fa e oggi conta circa 160 produttori aderenti con i loro vini; l'ente rappresenta i cinquantadue Comuni del territorio del Moscato d'Asti dislocati sulle tre province di Cuneo, Asti e Alessandria ed è quindi un importante punto di riferimento non solo per il prodotto vino ma anche e soprattutto per la cultura di questa terra.

Le "Colline del Moscato" di questa enoteca sono una preziosa sorpresa per il turista che le avvicina e ne scopre la rara bellezza paesaggistica descritta anche nelle pagine di due grandi scrittori come Cesare Pavese e Beppe Fenoglio.