1° Asta on line per il ''Bue grasso di Carrù''

Una vera delizia, il bue grasso di Carrù. I macellai piemontesi lo devono prenotare mesi prima del dicembre perchè durante il pranzo natalizio servire in tavola il bue di Carrù, significa sicuramente aver successo.
Una gara, quindi per accaparrarsi in tempo un "bue grasso" per le feste, per accontentare tutti quei clienti che aspettano pazientemente di poterlo ordinare.
Un evento che, pur essendo poco conosciuto fuori dal Piemonte ha fatto decidere gli allevatori di Carrù di tentare anche la vendita on line, per mantenersi al passo con i tempo.
Così il 10 dicembre, alle ore 12 si è tenuta l’Asta mondiale del bue e del manzo su Internet, organizzata dal Comune di Carrù.
Più di 6.000 persone hanno visitato il sito grazie a tale evento e parecchie Camere di Commercio estere hanno manifestato interesse.
Le offerte per il bue sono state però poche, solamente due, e l'animale è stato aggiudicato alla Trattoria del Campo di Mondovì per il prezzo di 5.500 euro, mentre per il manzo non si è registrata nessuna offerta.
L'asta era alla prima edizione e i tempi per la sua diffusione sono stati ridotti, ma il comune di Carrù punta a riproporre l'evento ogni anno, nella speranza di farlo diventare un appuntamento noto e apprezzato.
L'importante è che chi da tempo conosce la prelibatezza del "Bue grasso di Carrù" e che lo prenota per tempo, non ne rimanga sprovvisto.